28.2.05

" Comunicare "

Venerdì sera, ho avuto la fortuna
di avere a cena ben due professori
universitari di Lettere.

Lui ha anche scritto due libri.
L'ultimo, che acquisterò e leggerò prossimamanete,
è il : Scrittura e filologia nell'era digitale.

Inoltre, il Prof. Fiormonte è un uomo molto
simpatico e che parla uno splendido spagnolo.

Insomma, mi ha fatto una buona impressione.
A parte qualche "parolona" forbita che non
ho avuto il coraggio di chiarire, è una persona
che sembra comunichi facilmente.

Domenica mattina, invece, sono andata,
per una mezz'ora, al Congresso di Rifondazione
Comunista
.

Il primo intervento, a braccio, è stato buono.
Sintetico e semplice. Chiaro.

Il secondo del tutto incomprensibile.
Giuro che non ho capito cosa volesse dire il tipo.
Peraltro usava frasi lunghissime,
con una marea di incise, secondarie, dipendenti...
Tanto da farmi perdere il filo.

Il terzo intervento è stato di una
ragazza universitaria. Tremava.
Con il suo discorso, studiato per bene,
scritto a mano su fogli a quadretti
azzurrati dall'inchiostro,
è salita sul palco ed a fatto un'ottimo discorso.

Solo una cosa avrei voluto dirle e un'altra
l'avrei detta a chi stava lì per ascoltare.

A lei che la smettesse di usare termini
desueti, come lotta imperialista o come classismo.
Che sì, sono il fondamento del comunismo,
ma che oggi si scontrano con una realtà ben diversa.
Termini che comprendo io stessa difficilmente.
Per non parlare di tante altre locuzioni utilizzate
per sintetizzare ampi concetti, che però sono,
secondo me, anacronistici e incomprensibili
a molti.

Lei è stata leggermente "populista"
ma lo sai che ti dico?
Brava! Anche se populista.
Un intervento "forte".
Non s'e' fatta intimidire dagli ignoranti in sala.

A loro?

Che per me, chi arriva in ritardo è di destra.
Che chi non ascolta e chi non fa ascoltare è di destra.

(Sul palco, tra gli interventisti, c'era uno
che leggeva il giornale, capito?gli avrei menato!)

Che lì non ho visto uno, e dico uno, che sembrasse
appartenere alla "classe operaia".

Che chissà quanti hanno inteso e compreso
ciò che veniva lì proposto.

Che chi non vuole informare le masse
facendo solo "soliloqui" e parlandosi,
per di più addosso,
non è di sinistra. E' di destra.

Che di qualcosa di concreto da fare
solo alcuni hanno detto.

Il resto è aria fritta.

MI sarebbe piaciuto dire loro queste cose,
anche semplicemnete fare una domanda
e dire "scusi, ma che ha detto?"

:/

nb: ma il Napoli ha vinto!!!

^_^

1 Commenti:

Alle venerdì, 31 agosto, 2007 , Anonymous Anonimo ha detto...

forse non parlavano molto di cose concrete da fare perche il comunismo disfa e distrugge non costruisce!!!!!e ne abbiamo dei chiari esempi

 

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