22.7.18

Come se...

Niente da fare.
sto da capo a 12.

Domani è tutto uguale.

Se non posso ricordarmi, in ogni momento, come posso fare per aiutarmi di ricordarmi?

Post it non posso metterne.
Pregare il cielo che a fine agosto, io possa chiudermi nel mio nuovo ufficio. Solo mio. Cazzo. Con la porta, cazzo.

Lo spostamento si farà, se Dio vuole, a fine agosto, quando io non ci sarò.
Si farà?
Quando preparo le mie cose?
Le preparo?

Restano comunque questi 10 giorni, che dovranno passare, prima che si arrivi a questo spostamento logistico. Poi, per tutto agosto starò in ferie.

Per questi 10 giorni posso provare a immaginarmi "come se" fossi già chiusa in un mio ufficio.
Devo sempre trovare il modo di ricordarmelo.

Voglio essere chiusa tra 4 mura immaginarie.

Non mi si deve parlare.

Open space di merda.

Insomma, a questa storia ci sto sotto e non voglio starci.
Cazzo.

20.7.18

Chissà...

C'è una parte di me che si sente rinata, è speranzosa che adesso le cose andranno meglio, perchè i nostri contatti si ridurranno drasticamente.

C'è un'altra parte che ha paura, anche, di quello che potrà succedere, degli imprevisti, a cui, adesso, non è preparata ed a cui non può prepararsi.

Erano due anni che mi difendevo.

Due anni che cercavo e provavo strategie di non invasione.

Arrivavo in ufficio e alzavo uno schermo che non riuscivo a tener sempre su e spesso lui riusciva a infiltrarsi, come un blob, che tutto invade e lede.

Non mi ricordavo di tutto questo, quando l'altro ieri mattina ho cliccato su "invio" a quella email.
Era più riferito alla goccia che fa traboccare il vaso, ma il vaso era pieno di "soprusi" dei due anni precedenti.

Cazzo.

Sto pensando seriamente di lasciare il posto.
Sto pensando seriamente di cambiare ufficio.
Sto pensando seriamente di non vedere più quella faccia, non sentire più quella puzza, non vedere più quelle forme.

Questa parte di me che vuole "distaccarsi" da tutto questo è proprio stanca... me ne rendo conto.
A 49 anni guadagnare 1200 euro è inumano.

Allora potrei guadagnarne ancora meno... cosa me lo impedisce?

18.7.18

Il vaso e la goccia cinese

Ieri, l'ennesima goccia cinese ha fatto traboccare il vaso.

Cosa comporta il farsi rispettare non lo so,
ma mi sento a posto con me stessa.

16.7.18

decisioni critiche

ho in testa un pensiero che gira e rigira...
really, ne girano due...anzi tre...

tutti stesso argomento.
e non è il tennis.
e non è la psicologia.
e non riguarda mio marito o il mio rapporto con lui.
e non riguarda neanche il mio lavoro come psicologa.
e non riguarda Leo.
e non riguarda i miei familiari.

una decisione che potrei prendere, che potrebbe però essere:
- o drastica
- o flessibile

Vado sul drastico?

Una mia cliente è attualmente disoccupata, perchè la sua azienda ha chiuso.
Mi dice: è un evento negativo, ma per me è positivo: mi sento libera e liberata.

Eh.

Un po' come se vendessi casa e fossi libera di andare a vivere altrove.

Ah...il mio problema non riguarda casa.

:D

14.7.18

troppe cose da vedere?

avevo già la sensazione di non saper più giocare a tennis...
ma oggi, quando ho iniziato a giocare, il dritto era completamente fuori da qualsiasi linea...

Boh...

per fortuna mi giocavano sul rovescio...

Dritti corti, lunghi, in back, ... tutti senza certezza... e tutti giocati con una marea di pensieri nella testa...

come se fossi in HD...troppe cose da vedere...anche gli occhi, la luce, il sole...

Lasciam perdere...

11.7.18

Emulare

Si dice che l'emulazione sia la più alta forma di ammirazione.

ok, va bene.

Ma copiare tutto, dal modo di camminare, all'atteggiamento delle spalle, allo scimmiottare indiscriminatamente...beh, no... questo non è emulare è cercare una identità che non hai in altri.

Ho provato un profondo fastidio nel verificare con i miei occhi questa cosa.

Già una spia mi era saltata al naso quando ho sentito dire che lei è così e che non cambia.
Non c'è bisogno d'essere psicologi per capire che è un modo di ragionare all'opposto dell'adattamento e della sopravvivenza. Inoltre, è un modo infantile, puerile e "onnipotente" che non porta da nessuna parte...

Ma vederla ieri, con i miei occhi, ... qualcosa in me si è sentito infastidito da quel vedere...

E poi quello sguardo verso i genitori?

Noi abbiamo i neuroni specchio.
ieri hanno ripreso la tipa che guardava il padre.
A me sembrava uno sguardo terrorizzato.
Uno sguardo che a me sembra a dir poco timoroso, a qualcun altro può sembrare una richiesta di protezione?

Oddio...a ben pensarci mi viene in mente l'attaccamento disorganizzato...Flight/fight/frightening/freezing...

Bah...

10.7.18

Pivella...

e poi mi sono dovuta sbrigare ad arrivare e sono arrivata trafelata
e per di più scarica, perchè l'ansia di arrivare in ritardo mi ha fatto correre sul motorino e invece sono arrivata in tempissimo.
ma non ho potuto scaldarmi e quindi ero rigida.

e qui sono stata proprio una pivella, non c'è dubbio, perchè quella di non voler arrivare in ritardo è stata una delle prime cose che ho scoperto facendo partite varie ed uno dei motivi per i quali litigavo con mio padre quelle poche volte che mi accompagnava.

soprattutto ieri non ho mai avuto la certezza di vincere.
mi sembrava sempre troppo difficile vincere. la strategia per farlo troppo difficile da attuare per me.
Quelle palle alte che mi buttavano fuori dal campo e impedivano al mio dritto di poter essere più penetrante ed al back di poter essere offensivo e non difensivo.

Il gioco per batterla ce l'ho.
ce ne ho due, veramente.
Uno è giocarle sul rovescio.
un'altro è giocarle palle da chiudere centrali in mezzo al campo e remare, perchè tanto non chiude e prima o poi sbaglia. Ma, sinceramente, non ho nè voglia, nè il fisico per mettermi a remare...
Ah...poi potrei farle una marea di smorzate... perchè è un po' grossa e tanto tanto non si muove bene in avanti, ma poi passarla, perchè i pallonetti li gioca.
E poi potrei giocarle tanti back di rovescio sul dritto perchè non la alza mica tanto bene la palla... ma questo è meglio di no, perchè poi rischio di ritrovarmi l'ennesimo pallettone da giocare... merda...

Stanotte ho pensato anche che, oltre ad una strategia di gioco complessiva, il cd game plane, avrei dovuto pensare anche ad un "point plan", perchè quando tirava il vento da destra, giocarle sul rovescio diventava giocare in un corridoio troppo stretto... mentre se il vento tirava da sinistra, era molto più facile.

certo, non giocarle solo sul rovescio... anche farla spostare sul rovescio per giocare il dritto e poi però giocarle, anticipando, una palla sul suo dritto a chiudere, se il suo dritto non fosse preciso...

ciò però solo se io ho le gambe per poter avvicinarmi alla palla e prenderla mentre sale, cosa che ieri non era.... e mi ritrovavo a dover colpire tutta con il peso indietro.

merda.

va bene.

Mi è venuto anche un po' di braccetto. un po' l'ho accusato e un po' gestito.

Ma giocare quei pallettoni è veramente da matti!




9.7.18

Ho perso e...

Primo set: 2-0 per me.
Cambia tattica. 2-2.
mi rimonta e io ci casco in pieno. Finisce il primo set 6-2 o 6-3 per lei.

Cambio di campo.
Mi siedo e mi chiedo: che cosa fa lei?
Non chiude con il dritto, non chiude con il rovescio.
Ha il toppone di dritto che odio e di rovescio un back assolutamente non ficcante.
Inoltre, gioca il rovescio in modo più sicuro, invece del dritto.
Ok: dovrei giocarle sul dritto... ma...

Io odio quel cazzo di dritto toppato che si alza e che non so giocare e mi butta fuori dal campo metri e metri.
c'era un vento della peppa...che tirava da una parte, fisso, quasi.
palle di merda, simil serci.
io racchetta con corde fionda.
Devo limitare il danno.

Le gioco sul rovescio. almeno mi gioca palle basse e insisto.
inizia il secondo set.
2-0 per me.
le ho giocato qualche smorzata e ci arriva male.
2-1 per lei, perchè ricambia gioco.
Poi vado avanti io e lei scioglie il set. Finisce 6-2 per me.

Si va al tie brek a 10. di merda.
non ho potuto neanche fermarmi un attimo.

Il tie break a dieci è una mostruosità della Federtennis: anzichè farti giocare il terzo set, siccome sei over 35, ti facciamo giocare un un tie break che già a 7 è una divoleria. a 10 diventa una specie di Machiavelli.

Ho avuto matchball a 9-8 per me, poi a 11-10 e poi a 12-11.
non sono riuscita a chiudere.
poi ne ha avuto uno lei e ho sbagliato io.
fine.

il mio gioco non è fatto per i topponi.
se avessi avuto altre palle, una racchetta normalmente accordata, avrei potuto farle più smorzate, senza timore di mandare la palla a napoli.

di fondo, questa è una chge fa tornei su tornei.
che di tiebrecconi ne fa a iosa.

Indi...

Anche il tie break a dieci va allenato.

Ho perso lì. nel non saper giocare il tiebreak a dieci. quella ha fatto almeno altri 5 tornei. si vede che è una praticona. ma non gioca da sempre. avrà imparato da poco. quel cazzo di dritto arrotato è roba di maestri recenti...

ma sono stata brava ad analizzare il match, a capire cosa fare, a cambiare...
brava!!!

mi rode il culo perchè ho perso... ma se la ripiglio, non le faccio giocare un dritto, se non per farle fare 10 metri!!!

:DDDD

e lei è uscita dal campo lamentandosi con il GA perchè è assurdo fare un incontro come  il nostro al secondo turno. ha anche ragione.

e poi era insolitamemte intelligente... e anche questo mi fa rodere il culo.

adesso sto facendo una gugolata per capire chi è e che fa. non la trovo. ho trovato solo un profilo fb e mi sembra la classica libera professionista... fighetta brutta... :(

Poi parlo con il responsabile del Circolo e rifiuta la mia offerta.
fanculo.
loro e tutto il resto.

c'era una volta il tennis.. questi cazzo di top ti prendi rischio zero e crei anche problemi...

In campo per me!

Quando gioco un match devo ricordarmi le seguenti 5 cose:

  1. devo fare piccoli passi per avvicinarmi alla palla
  2. colpire la palla sempre mentre sale o nella prima fase di discesa o all'acme. per ricordarmi questa cosa devo ricordarmi che per sciare devi prendere velocità; per tirare un buon colpo non devi fare scendere la palla ...anzi più scende e più aumenta il rischio che la sbagli, quindi più la anticipo e meglio è!
  3. a volte mi capita di cambiare impugnatura del dritto. O perchè sono tesa o in funzione del punto e non mi accorgo che la cambio. se sento rigidità di qualche tipo, questa è una delle cose che devo controllare;
  4. la tensione muscolare la posso notare anche da dove sta la punta della racchetta...se la punta è bassa sono rilassata, se è alta sono tesa.
  5. se gioco il back di rovescio in modo poco efficace o se prendo la palla mentre scende o la faccio entrare troppo, devo ricordarmi di usare la mano sinistra per tirare indietro la racchetta.
  6. nel servizio devo ricordarmi di impattare quanto più la palla è in alto e non farla scendere tanto.
Devo ancora capire cosa mi succede quando colpisco il dritto stando lontana dalla palla. forse è perchè sono stanca o altro. Chissà.

Troppo fico.
:)


6.7.18

Basta girare il letto!

A volte, un problema che sembra insormontabile, si risolve grazie ad un nuovo punto di vista.

La difficoltà è vedere nuove possibilità!

:)

28.6.18

No one

Tutto quello che sono
Lo devo solo a me.

Nessuno, dico, nessuno
Ha mai creduto in me.
Visto le mie doti.

Se fosse accaduto,
Non sarei qui.

Nel tennis piú di tutto.
Nessun maestro, i miei genitori,
Qualche anima pia...

Nessuno ha saputo vedere il talento
E il fuoco presenti in me.

Ho fatto il massimo cge potevo, da sola. Ma sono umana anch'io.

Se qualcuno mi avesse teso una mano, un dito...

Nessuno mai...

Vaffanculo a tutti voi
Stronzi pezzi di merda.

Vaffanculo a tutti quelli che non mi hanno preferita, scelta, voluta.

Amata.

E' vero che se non credi tu per prima in te stessa, nessuno lo farà.
ma è anche vero che se trovi qualcuno che ci crede un po' al posto tuo, questo aiuta tanto!!!
o almeno potrebbe aiutare.

Poi non è detto che chi deve essere supportato voglia esserlo o sia pronto per esserlo, ma avere qualcuno che crede in te, è comunque una specie di "rete di sostegno", ...anche se cadi ...non ti fai tanto male e soprattutto non sei da solo!
vaffanculo, dunque...

27.6.18

Una nuova mappa

Una parte cge vuole rintanarsi
Ed una che vuole volare.

Una che vorrebbe fare tutto da sola
Ed un'altra che vuole l'aiuto degli altri e deve controllare che la parte autonoma non esageri!

E poi ci sono io, che accudisco tutto ciò. Riconosco e ringrazio tutte loro, perchè ci sono e mi servono tutte.

:)

Per la prima volta, credo, d'aver busogno di aiuto e lo sto chiedendo.

22.6.18

Lamenti e lamentele

sì. mi voglio lamentare.
lo so che chi si lamenta è fermo, ma chi non si lamenta non è normale!
quindi iniziamo:

  1. sono stanca della gente zozza che butta di tutto per terra
  2. stanca di vedere merde per terra e di dover guardare per terra per non calpestarle
  3. stanca degli idioti che sporcano muri, pareti, porte, strade, qualsiasi cosa per scrivere cose che non si capiscono e allora che cazzo le scrivono a fare
  4. stanca degli idioti che si fanno solo i cazzi loro
  5. potrebbero anche morire tutti schiattati quelli che girano e non mettono la freccia
  6. stanca di vedere animali trattati male
  7. stanca di vedere persone che non meritano niente
  8. stanca di lavorare così tanto
  9. stanca di vivere in una Italia uguale a se stessa, governo dopo governo
  10. stanca di vedere macchine in seconda fila che intralciano il traffico, impunite
  11. stanca di vedere che non esiste un Ufficiale che faccia rispettare le regole e le leggi
  12. stanca di stare sotto "responsabili" che non sanno fare il loro lavoro
  13. stanca di vedere persone a cui voglio bene che soffrono
  14. stanca di me, e delle mie fifette...
  15. vorrei rivoluzionare il mondo...mandocazzovado?!?

primo e secondo pensiero

Il primo pensiero è quello automatico,
nato dalla tua vita precedente, quella in cui hai appreso a comportarti in una certa maniera.

Il secondo pensiero è quello consapevole, quello di chi riesce a pensarci su un attimo, su quello che ha appena detto.
quelli che ci ripensano, sono quelli tipici del secondo pensiero.

ad es. prima dicono "io non mai detto bugie".
poi, si fermano un attimo e dicono: "beh... forse qualche volta sì".

E poi ci sono i grandi: quelli che non parlano immediatamente, ma prima di parlare pensano e poi dicono esattamente quello che è vero.

Sono in pochi.

Per questi "grandi" primo e secondo pensiero coincidono.

Io sono, a volte, del primo tipo; a volte, del secondo tipo.

11.6.18

Sí e no

Il mio oroscopo fi oggi
Dice che il rientro a lavoro
Sarâ agevolato dalla presenza di
Persone interessanti.

Non devo dimenticare cosa altro intetessa alla mia vita e darmi
Tempo e spazio
Per essere consapevole
Di ciò che faccio.

Con calma.

^__^

28.5.18

Il "mio" oroscopo odierno

Il mio oroscopo di oggi
dice che sebbene la giornata sia iniziata con una alzataccia,
poi in serata tutto si sarebbe aggiustato.

L'oroscopo non prevedeva gli intoppi pomeridiani,
ma forse voleva dire che si sarebbero risolti anche quelli.

E mi viene da pensare "che vuol dire "in serata"..cioè a che ora tutto finisce?
e inizia un nuovo giorno?

Che io c'ho da fa?

Lui: "è che spingi troppo!"
Lei: "ma guarda che cos'ho!"
Lui pensa: 'chi pensa che io sia?'

e poi basta con questa dissenteria!!!!!!

24.4.18

"Banana"

"Banana" è un film del 2014.
Voto: 10/10

Narra la storia di chi lotta per essere felice,
Di chi smette di lottare per esserlo e diventare infelice, di chi sogna ancora, anche da adulto, di esserlo, ma fa poco per lottare, e diventa bipolare o depresso.

Forse è felice chi si comporta sempre un po' da bambino e nn abbassa le aspettative.

Il film parla poi di chi gioca in difesa, di chi si lamenta che fanno tutti schifo, che fanno anche affondare chi lotta a volte, ma sono i "catenacci": una tattica che ha sempre dato ben poche soddisfazioni.

Il film è una poesia.
Una ode alla poesia.
All'amore.
All'amicizia.

Ai sognatori pragmatici.

31.3.18

Tendenze

Me ne accorgo da quanti errori di battitura faccio.
O da quante parere prendo mentre parlo.
O da quanto mangio.
E, ovviamente, da come gioco e da quanto rumore c'è nella mia mente mentre gioco.

E, ultimamente, mi sembra di essere particolarmente brava su tutti i fronti.

Sta succedendo qualcosa e finalmente me ne sto accorgendo.

Il problema è: cosa sta succedendo?
Sono identificata con qualcuna delle mie parti?
Quella giudicante o quella che le dà ragione?

:/

26.3.18

C'è elefante ed elefante

Se vedi tutto grigio, sposta l'elefante...

Ok... devo trovare una strategia per spostare questo elefante, se non altro per evitare di continuare a fare figure barbine in presenza di bambagiame vario.

Come la CNV detta, innanzitutto potrei elencare tutte le cose che osservo e che non soddisfano i miei bisogni.

Poi, potrei elencare tutti i miei bisogni insoddisfatti e le cose che vorrei.

Poi, o prima, potrei elencare tutte le emozioni che provo quando i miei bisogni non vengono soddisfatti.

Poi, infine, potrei fare una... una... unaaaaa?????
Potrei fare tutte le richieste che mi potrebbero aiutare a soddisfare i miei bisogni...
E anche rifare quelle già fatte, rimaste inascoltate...

Mapporcaputtanaevaaaaaaaaaaaazozzaaaaaaaaa

6.3.18

Così non va

Non va bene.
Non va bene che questa cosa, che è una cosa importante, la debba fare io e in questo modo.
E' assurdo.
Oggi o domani lo farò presente.
In modo calmo e assertivo, ma lo dico.

Tanto finisce lì, nel senso che non avrà conseguenze, se io non voglio che ne abbia, e, anche se volessi che ne avesse, non è detto che le avrebbe, infine.
Quindi posso benissimo farlo presente anche a mezzo mondo.

Di fatto, mi sento frustrata.

Inoltre, devo cambiare la mia modalità di lavoro e non scendere più a compromessi.
Basta.
Niente piede in due scarpe.
O così, o Pomì.

Se non inizio io a prendermi sul serio, chi lo farà per me?

4.3.18

Per chi votare

Alla fine ho scelto il voto utile: il PD.
Aprendo la scheda ho trovato due partiti interessanti, in realtà, cui avrei potuto dare il voto, ma
alla fine ha prevalso in me il buon senso.

Resto comunque dispiaciuta di non poter essere libera di scegliere chi voglio davvero.
Il partito "Liberi e uguali" ad esempio mi piace.
Così come mi piace, di nome almeno, "Potere al popolo" o il vecchio e caro "Partito comunista".

Stavo pensando che anche se mi candidassi non risolverei nulla.
E anche se fondassi un partito tutto mio non cambierebbe nulla, perchè sarei inglobata e ingoiata dai maggiori. A meno che, non mi mettessi anche io a fare populismo come fanno certi partiti...scegliendo i candidati dal basso, così dicono... Altra delusione...

Le donne non vanno a votare: le domestiche potrebbero risollevare questo paese, le mamme dovrebbero votare per i loro figli. E invece le donne non vanno a votare. Poi vogliamo più potere: e che lo desideriamo a fare? Per cucinare meglio? Per comprarci vestiti o scarpe migliori?

Poi mi dicono perchè non faccio figli: come potrei mettere al mondo un bambino o peggio una bambina sapendo che è destinato a stare in una Italia marcia, che non ha valori, maleducata e ineducata; per non parlare del resto del mondo...malato e inquinato...

Sì, sono delusa e amareggiata e non sono pessimista, ma realista...

E oggi voglio essere così!

E Forza Napoli, tiè!

5.2.18

Tutta me stessa

Mai, come questa notte, ho sentito così forte in me la necessità
di accettare ogni parte di me.
Anche quella che ho evitato e ignorato per anni e di cui solo stanotte ho notato l'esistenza.

Ho avuto una specie di insight, molto forte, anche a livello fisico, quando ho sentito che
non c'è una parte di me che io non voglia includere o che meriti di essere esclusa.

Un senso di apertura nello stomaco, immediato.

Indimenticabile.

31.1.18

Mappe e parti

Lo so che non serve fare mappe di ciò che trovo e che quello che trovo cambia di giorno in giorno.

Oggi una ragionevole contro un promemoria insistente; una arrabbiata contro una che vuole salvare capre e cavoli e una onesta.

Mi domando solo a chi posso dar retta, se sia il corpo a dirmelo.

La sensazione fisica correlata ad un certo tema (al solo ripensarci ho fatto un respirone!!!) aveva una qualitá positiva.

La qualitá dell'ascolto è imparziale, in questo caso?

Vivo, spesso in modalitá "old way"... Come ricordarmi di stare nella "new way"?

Ok... Basta domande!
:)

30.12.17

Mi dispiacerebbe

Mi dispiacerebbe finire
prima del tempo, ma
è piú che mai evidente che
ha altro a cui pensare.

Evidentemente ritiene che
ciò che ha avuto gli basta...

La motivazione esterna
si è rivelata, in ben 3 casi su
3, debolissima...

E va bene...

:(

8.12.17

Il grasso

Non ci avevo mai pensato, ma, in effetti, il grasso ha sicuramente due funzioni, peraltroi n conflitto:
- ci protegge dal mondo
- ci fa espandere/esporre di piú nel mondo.

Non se ne esce.

20.10.17

Fuoco alle polveri

Adesso ho sparato.
Mi rendo conto del fatto che non li ha convinti l'oggetto, ma me.

Io non ho previsto e non avrei potuto prevedere tutto quello che è uscito.
Loro due, il Maestro, il numero di incontri che non sará sufficiente, 13 anni..

13 anni e genitori responsabili...

Il sabato o la domenica, qui o lí o a metá?

Dentro sento tutto un subbuglio. Tutte le psrti di me sono attive, chi piú, chi meno.
Tutte parlano...

Eppure sento una specie di grosso guizzo ...una fiorente fontana che zampilla allegra...dal centro del busto e sale su..
Potente, forte, che vuole uscire...vuole...

È un sacco di tempo, un grande investimento, ...Aspettiamo e vediamo...


29.9.17

Rigidità

Per sapere cos'è che s'impone sulla mia consapevolezza faccio riferimento a ciò che nella vita di tutti i giorni mi fa "alterare".

ieri sera, i due personaggi di un film mi hanno colpito per qualcosa, tanto che di notte me li sono sognati e è uscita una parola che li rappresenta: rigidità.

Già, un atteggiamento mentale, il mio, spesso in passato rigido e del tipo bianco/nero, ma che adesso riesco a gestire in modo molto più flessibile...

In ogni caso testimone di un conflitto interno tra il bianco ed il nero...
Tra il "fare tutto bene e da soli" e "massì...accettiamolo un aiutino...non se ne accorge mica nessuno!!!"

C'è un fatto che rappresenta la dura realtà: se per 45 anni mi sono comportata in un modo non posso pretendere in un anno, anche se di duro allenamento, di comportarmi in un altro più funzionale...

Eppure non faccio che dimenticare quanta fatica ho fatto e quanta ancora dovrò farne, anche se sarà sempre più più facile...
:)

13.9.17

Geniale

Altro che l'amica geniale.. 

IO sono geniale!!!

Possibile che sono la prima ad aver pensato ad una cosa del genere?

Possibile che nessun altro ci abbia pensato?

Cheddonna!!!

🙌

9.8.17

la mente ed il corpo_parte II

Sono stanca...di combattere...
Sono stanca di resistere.
Ma non conosco, ancora, altra soluzione ai problemi, reali o fittizi esistenti.

Ieri mi si è accesa una vecchia lampadina.
Una cosa che credevo ormai razionalizzata e o forse è rispuntata sotto altra forma.
Perchè razionalizzare non serve se non il corpo a farla sua.
Quindi posso anche razionalizzato: de facto, sopita quella via,
il corpo ne ha trovata un'altra.

E' sempre l'antico conflitto tra corpo e mente e
la mente è tanto potente, ma sempre più spesso è il corpo ad esserlo.

Quindi forse mi ritrovo a dover non combattere ma riconoscere ed includere
un problema che forse credevo risolto...

E, come sempre accade nelle cose psicologiche, quando vai a smuovere qualcosa,
stai peggio... e infatti ieri non stavo gran che bene...

Parole come "fastidio" o "resistere" o "conflitto" non dovrebbero esistere e forse potrebbe essere utile per comprendere quando è in corso una battaglia, dentro di te, tra mente e corpo.

Ma non ci sono sconfitti o vincitori.
qui non vince nessuno.
anzi.

parole come fastidio, resistere o conflitto devono dunque essere usate come campanello di allarme:
smettere di fare qualsiasi cosa stai facendo e tornare nel qui e ora.

Respira.
Aria che entra e aria che esce, per ritrovare la neutralità.

Il respiro c'è sempre.

23.7.17

Quattrouno

Sono 4.1

Se faccio un torneo da qui a gennaio
Potrei addirittura passare 3.5
Cioè passare di categoria.

Se ti insegnano che volare basso è meglio,
Perchè cosí se cadi ti fai meno male,
Un salto simile verso l'alto è giá sfracellamento.

Ecco...mi sento cosí: in pericolo.

Adesso non posso piú nascondermi.
Devo ...per forza...essere forte.
Sono 4.1!

Mi sento in pericolo.

Ho giocato sabato scorso e ieri e mi sento strana, im campo, come se mi mancasse qualcosa...

Fosse per me, mi ritirerei...

Solo giocando con chi è piú forte
Si diventa forti...

Lo faccio un torneo?
Potrei incontrare persone con cui
ho giá giocato, ...addormentarmi, perdere...
Oppure potrei dover lottare...

Mi va?

No.