9.3.11

"Paura bloccante"

L'altra sera ho provato a fare focusing
da sola, a casa.

Volevo capire cosa ci fosse in fondo a questa paura che
ho di farmi male alle gambe e di non poter giocare a tennis più.

Volevo stare lì e vedere se riuscivo ad andare oltre,
ascoltare, ascoltarmi.

Eppure mi ha presa una gran paura.

Paura di vedere quel "brutto di me"
che non voglio vedere, che non voglio ascoltare,
che non vioglio neanche mettere a fuoco.
Convinta come sono che sia brutto
ciò che c'e' in fondo a me.

Ho provato a concentrarmi
ed a rilassarmi, ma continuavo a distrarmi.
Nersoamente.

Alla fine mi sono arresa.
E mi sono addormentata.

Forse è il caso che io inizi
a dare voce
a questo me interno
che vuole uscire.

Dagli incontri di focusing precedenti,
fatti con Alessia,
sono emersi due emozionanti "stadi"
interni:
c'e' qualcosa dentro di me
che chiede appassionatamente
di essere amato, accolto.

Ricordo come fosse ieri
che quando ho sentito
quel qualcosa dirmi che voleva
essere amato,
mi sono emozionata.
Ho pianto.

UN'altra volta, invece, ho visto che
c'e' qualcosa dentro di me
che vuole uscire fuori,
allo scoperto,
ma è bloccato in gola....e spinge...
spinge... chissà se è bloccato o
se sono io a bloccarlo.
Vedere la spinta di quel qualcosa
dentro di me mi ha spaventata
e la seduta è stata interrotta...

Voglio ... ma il focusing è ancora
all'inizio... sto imparando,
eppure sono convinta che
a breve
riuscirò ad ascoltarmi
senza aver paura di me.

:/

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page