29.8.13

Il Papa che chiama una violentata, il SuperveroEroe Kick Ass e i Media

Può sembrare una associazione alquanto strana, eppure una relazione ed un legame e anche molto forte c'è tra queste tre cose. Bisogna, però, aver visto Kick Ass: la storia di un ragazzo, senza alcun potere, che decide di fare il Super eroe. Prende un sacco di botte, il sangue gli esce eccome, eppure decide di agire contro l'indifferenza, la individualità, peril bene di tutti. Ed è già nelle sale cinematografiche il II... ma senza vendette...e senza gloria, pare... Il Papa Francesco, che non finisce mai di stupirci, di trattarci come persone, non come il popolo cattolico, prende il telefono e telefona ad una donna, violentata tempo fa e tenta di rassicurarla. I Media hanno rovinato l'Italia e gli italiani. Il messaggio uno verso tutti, depersonalizza e spersonalizza, lascia vuoti riempibili solo con altri vuoti: Grandi Fratelli (occhi che veramente ci seguono alla Orwel), libri con sfumature (e già sarebbe meglio), strilli in TV e tv spazzatura di ogni genere. Ecco... In KickAss e nel gesto del Papa Francesco, per cui prego e spero che nulla gli accada, io vedo un progetto: far tornare le persone tali. Annullare o diminuire l'indifferenza. Aiutare il prossimo che sta male. vedersi. Esistere. Nella realtà. (A tal proposito consiglio di vedere il film di garrone "Reality", stupendo). mettersi in gioco, da vicino, annullando le distanze. Questo Papa vuole invertire una tendenza che dura da anni. Se la televisione riuscisse ad essere imbrigliata e resa quella che è: una scatola, forse possiamo tornare ad essere un popolo "speciale". Gli Italiani con la I maiuscola. E adesso aspettiamo Venezia... :)

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