8.12.06

"Coppie di fatto ed università"

Camminavo per strada
stamattina e riflettevo
distrattamnente
su questa cosa del
riconoscimento delle coppie
di fatto.

bello: una cosa da governo
di sinistra.

Era ora. Finalmente una cosa.
Anche se nulla esclude
che accada, per questo
disegno di legge,
che accada ciò che è accaduto
per la Finanziaria.

Ad un certo punto ho pensato:
ma, siamo sicuri, le coppie di fatto,
cioè i conviventi,
siamo sicuri
che vogliano essere
riconosciuti
e che non preferiscano
invece continuare a
vivere (convivere)
nell'ombra?

Anche perchè chi volesse,
da convivente, essere riconosciuto,
perchè non si sposa e via?
Civile e passa la paura?

Dilemma: lo Stato si piega
per una minoranza.
ottimo: rispetto delle minoranze.
Va bene.
Ma siamo sicuri
di stare interpretando
le esigenze di qualcuno
"vero"?

Mah.

Altro dilemma:

ma chi frequenta una
università privata
ha diritto ad avere
il meglio di tutto
o è chi frequenta una
università pubblica ad
avere diritto a tutto?

Credo che chi frequenta il privato
paghi il "servizio".
non la qualità.
Certo, anche quella.
Ma non è la prima cosa.

Credo che sia la Pubblica
(per tutti e pagata da tutti)
ad essere quella "migliore" ...
(che poi funzioni poco è un
altro paio di maniche).

Chi frequenta una privata
paga l'essere più seguito.
Paga che in classe gli studenti
sono di meno.

Ed ecco perchè le private
garantiscono anche
un certo posizionamento nelle aziende...
anche se questo è uin servizio
che è stato attivato anche nelle pubbliche...

le pubbliche adesso presenziano anche alle fiere.
Presenziano alle giornate di orientamento
nelle scuole publiche.
Gli insegnanti per l'orientamento universitario
nei licei sono attenti a dare a tutte le
università eguali possibilità!

va beh...

Buon week end lungo!
Maggie

2 Commenti:

Alle venerdì, 08 dicembre, 2006 , Blogger krepa ha detto...

mamma mia ma quante cose ti sei chiesta sulle cose di fatto???

 
Alle lunedì, 11 dicembre, 2006 , Anonymous Paola ha detto...

Ma sei proprio sicura che tutti possono sposarsi con rito civile? Non dimentichi qualcuno che proprio non lo può fare?
Io per esempio non ho nessuna intenzione di sposarmi, non credo al matrimonio e non ne sento l'esigenza...ma ho bisogno che la mia coppia venga tutelata in qualche modo e un modo, al momento, non c'è!

Diritti e doveri per tutti, solo questo!

P.

 

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