19.11.10

"Litigio"

L'altra sera
ho sentito il cancello di casa sbattere
e ho aperto di corsa la finestra e
ho visto il tipo che tutto pacioso
andava verso le scale opposte alla mia.

"Meno male che c'e' scritto chiudere piano!"
gli ho gridato dietro.

Il tiupo ha subito reagito e poi mi ha
"insultata".

E' già la seconda volta che mi imbatto in gente che non ti dice
"stronza" o "vecchia rincoglionita"
ma usa eufemismi
come "meglio che vai a dormire"...

Cioè: mi si sta dicendo
con belle parole
la stessa cosa
che mi diresti dicendomi
"rincoglionita".

Qui, il berlusconismo
sta cambiando anche i modi.
COnta più la forma della sostanza.
Ehnnòcazzo!!!

Non ci sto... e così a quell'imbecille che
mi diceva di andare a dormire
ho gridato dietro
che non ci reisco a dormire
perchè ci stanno gli imbecilli
che sbattono il cancello
e che se si rimpe i soldi li deve cacciare
anche lui....

Poco più tardi ho sentito sbattere.
no forte.
deppiù.
non l'ho visto
ma sono sicura che era lui.

imbecille.

Questa storia del cancello
è come quando ero ossessionata dal cibo
o da qualsiasi altra cosa
fosse fuori di me e che attirava
costantemente la mia attenzione.

sono sempre lì
sul cancello.
hjo persino cambiato stanza
per studiare e distrarmi dal cencello
e funziona
ma è come se un'orecchio fosse teso
verso l'esterno.

Cosa mi sta succedendo?
da cosa, di me, devo distrarmi?

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