2.12.12

Una domenica qualsiasi

Oggi è 2 dicembre. Domani mi laureo. Stamattina, in una bancarella di indiani, alla somma complessiva di 23 euro ho comprato ben 4 dolcevita a collo largo... (robba che se ne avessi comprato uno solo in un negozio, avrei speso almeno 29 euro per un solo capo)... Voglio riprendere l'abitudine di comprare cose alle bancarelle... tanto per me che durino un anno o tre mesi alla fine è la stessa identica cosa... Poi sono andata in libreria ed ho comprato la versione Mammut di "Il circolo Pickwick" di Dickens (edizioni Newton Compton). Avevo comprato la versione Mondadori la settimana scorsa, per avere modo di poterlo portare in giro... la famigerata versione tascabile... ma in giro non si porta, perchè è un bel tometto e pesa un bel po' e allora lo posso leggere solo a casa. e allora tanto vale la pena avere un Mammut, che è scritto più grosso, il libro è sempre grosso, ma anche più simpatico a vedersi e non è assolutamente tascabile. Le edizioni Mammut sono una strana edizione di libro: in genere sono libri enormi, tipo tomo, che in un solo volume raccoglie tutte le opere di un autore. Sono tutt'altro che "comodi", ma trovo l'idea però anti-fretta... :) Voglio comprarmi il Mammut di Shacksperare, ad esempio, e quello delle favole di Andersen. costano 10 euro l'uno. avevo già comprato quello di Virginia Whoolfe... :) e alla fine, per poterla leggere, avevo comprato tutti i libri di ogni opera... ma solo perchè erano proprio brutti i libri... sì... virginia woolfe non mi è piaciuta gran chè... ebbene sì... ha quella cosa del flusso di coscienza per cui è diventato famoso Joice... di cui non ho mai letto nulla, soprattutto perchè ho anche recentemente scoperto che è il famoso (famigerato autore) che scrive senza punteggiatura... (la mia maestra della quinta elementare ce ne lesse un pezzetto proprio per farci capire quanto fosse importante la punteggiatura!!!!) Mi rendo conto ultmamente che anche la "tascabilità" dei libri è sulla scia del fastfood, del multitasking, del fare cento cose insieme, del leggere in ogni momento utile anzichè quando uno vuole e non quando può... La mia battaglia personale adesso è rallentare. pensa che anche adesso sto scrivendo di corsa perchè così non mi scoprono... :( non immagini quanto mi roda che dal cellulare non posso più postare... Nel libro sulla "voce verde" dice che una abitudine si può cambiare in 21 giorni, con un esercizio minimo di 5 minuti al giorno. Lo faccio. Voglio parlare con il tono di voce più basso. per poter far ciò devo concentrarmi e respirare e parlare con il diaframma abbassato..e se riesco a cambiare il mio modo di parlare allora starò a cavallo anche per il rallentare, perchè se mi concentrop sulla voce devo rallentare per forza... :)))) 5 minuti al giorno per 21 giorni. e forse mi libero della mia vece nasale. :)))) Basta anche ai libri tascabili. agli ereader. stessa razza. L'altro giorno ho persino discusso con un collega per via di tutti i prodotti della Apple. Siamo alla frutta: paghiamo di più per un prodotto che non è tagliato sui nostri bisogni o su di noi, come qualsiasi altro prodotto esistente al mondo, ma per un prodotto che dobbiamo apprendere ad usare. devo pagare di più e devo pure sforzarmi di usarlo. ma che siamo matti?????? Abbasso tutti i prodotti Apple. :)))

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