7.9.13

Impulsi

Per lavoro, mi hanno dato un Samsung.
Io odio i touchscreeen, figuriamoci. Il senso di questo benefit era di
permettermi di controllare la posta elettronica di lavoro
ovunque e sempre.

Per me, che tramite email, ricevo:
- email
- avvisi di msg da fb
- risposte ad emal precedenti
era la svolta.

In più sms, notifiche di fb, notifiche di gmail.

In vacanza prendeva poco e male
per fortuna.

Ma la quantità di stimoli
era per me insopportabile:
non riuscivo a non rispondere.
Non riuscivo a farli aspettare.
Non riuscivo ad anteporre me
a loro.

Si generava in me una tensione enorme
dovuta sia al dover essere sempre presente,
sia al dover fare tutto e subito e sbrigarmi,
che al senso di colpa generato al rinvio.

Al che, ho prima preso il Samsung
e sono tornata al mio Nokietto, da cui,
se voglio, posso anche vedere FB.

Rientrata in ufficio ho tolto anche le notifiche
via email dei messaggi fb.

Va molto meglio.

Ho un problema nel controllo degli impulsi.
che sia codipendenza?
sono io che dipendo da loro e dal loro giudizio positivo
e loro da me, perchè hanno bisogno di me,
oppure sono solo "troppo veloce"
perchè devo essere sempre presente
perchè hanno "bisogno di me"??
e così io alimento un "me" debole,
che rinforzo dall'esterno?

Questa settimana è stata dura.
quando io parlo di "dura" intendo che
ho faticato a non impazzire.

Ho faticato ad alzarmi dalla sedia per fare pipì.
Spesso ho pranzato dopo tutti gli altri.

Però ho applicato il rilassamento addominale
quando sentivo troppa tensione ed è andata meglio.

Non ho corso per i corridoi.
Quasi mai.

Inoltre, svegliarmi alle 5 per studiare
mi rallenta... e quindi va bene anche questo..

Settimana prossima mi infilo
dallo Psicoterapeuta.

E' troppa la fatica che faccio a staccarmi dagli altri.
devo trovare questa cazzo di strategia
che mi aiuti quando sento che "hanno bisogno di me".

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