9.4.09

"Stallo"

Con A siamo in una fase di stallo.
lui "mi vuole bene" e tanto ma non mi ama.
Io gli voglio anche bene, ma non lo amo.

Non resta che vedersi e dirsi che è finita
e stavolta sarà d'accordo anche lui,
visto che mi ha scritto che "così ci ammazziamo"...

Peccato che ieri non ci siamo visti.
e forse neanche oggi.

E poi mi snerva da morire che
quando discuto con qualcuno
pur avendo io ragione
e pur scontrandomi contro ragioni
non valide ed oggettivamente non valide,
non riesco ad argiomentare per bene
ed a sostenere le mie tesi
se vedo davanti a me uno che insiste nelle sue
pur essendo sbagliate.

Ad un certo punto
mi incazzo, aggredisco, franfuglio e accelero
il modo di parlare, perdo di lucidità,
perchè sento che perdo terreno,
mi incazzo e lascio stare.

Magari riescio a far arrivare un messaggio
ma è talmente mal vestito
che ne passa un 20esimo
rispetto alla giustezza
della sua interezza.

Non ce la faccio.
SE vedo un muro
e come vedo che è anche di gomma,
mi giro e mi arrendo.

Con mio padre non potevo neanche discutere
perchè lui era padre e io figlia e lui aveva sempre
e comunque ragione, anche se sbagliava.

MI accorgo che da adulta
non riesco mai o non voglio
perdere tempo ed energie a convincere
qualcuno delle mie idee se vedo
che chi ho di fronte
non ascolta le mie ragioni,
sempre che io riesca a "mostrargliele".

Mi rode da morire.
Perchè faccio anche la figura di una aggressiva
ma in realtà la mia diventa solo una forma
di spazientimento....

Forse ho solo bisogno di essere davvero ascoltata
e quando vedo questo bisogno frustrato divento aggressiva...

Mi sento triste per questo...

1 Commenti:

Alle giovedì, 09 aprile, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cara Marghe,
Non ti avvilire. La storia con A secondo me non può funzionare. Ho scritto qualche volta che le diversità sono troppo forti e per cose importanti.
Baci.
Linda

 

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