24.3.10

"Sogni"

Lo sapevo io.
Lo sapevo che non sarebbe passato troppo tempo
prima che accadesse di nuovo.

E infatti stanotte mi sono fatta un bel sogno, devo dire.
Ho sognato U.

Casualmente, ci siamo trovati ad affrontare una
situazione in comune
e in cui dovevamo lavorare insieme
e lui era cambiato.... più intenso,
molto collaborativo, sempre gentile,
altruista, attento.
come lo era con me nei momenti di grazia.
Dolce come sempre, bello come sempre, ma più uomo,
più adulto. A pensarci ora, sembrava una specie
di Ken il guerriero... era fasciato,
più grosso di torace,
come nel periodo che faceva ginnastica qui a casa
e mi ricordava i fumetti di Tarzan.
Nel sogno, tra noi non accadeva nulla,
come se mai nulla ci fosse stato.
Ma alla fine del sogno io cercavo il suo sguardo
e non lo trovavo.

Poi il gatto mi deve aver svegliata.
Ho realizzato subito che lo stavo sognando
e ho subito pensato che ho sognato una persona
diversa. Nell'aspetto anche.

Ciò non toglie che razionalizzando
riconosco che la nostra fu una storia strana,
ma il mio inconscio non ne vuole sapere.
Continua a farmi pensare a lui
e come un rimpianto, qualcosa che vorrei "recuperare".
E' l'unico che sogno, che non ho mai spesso di sognare.
Hai voglia a razionalizzare.
Sta lì.

Sarà che U dovevo cacciarlo di casa
per avere un po' di privacy.
Sarà che per lui non esisteva tennis
o altro ... esistevo solo io per lui...
anche se tutto quel suo "starmiaddosso"
mi toglieva il respiro ed è stato il motivo
principale per cui la nostra storia è stata così difficile...
MI voleva come l'aria che respirava.

(Sto ascoltando il CD di Marco Mengoni.
certo una voce così è a ir poco sprecata,
ma le canzonette sono carine e orecchiabili...)

E poi, dopo, più tardi, ho sognato S.
Ho sognato che leggeva l'email che gli ho mandato ieri
e che travisava e mi lasciava.
ed ero disperata.
E mi disperavo che non dovevo scrvergli.
Mi giudicavo una vigliacca per avergli scritto
e per non avergli parlato faccia a faccia.
perchè con lui sono ancora nascosta.
Non sono me stssa.

Domenica scorsa siamo stati sempre insieme
e io non sapevo cosa dire.
ero imbarazzatissima.
Nascostissima.
Nell'email infati gli ho anche detto che
dovremmo stare di più insieme
senza "fare" per forza...

In realtà, lui ha letto l'email davvero,
e non si è affatto arrabbiato.
Lui è sempre così centrato e in sè
che difficilmente esce da sè e giudica
gli altri o me.

Non sentimi giudicata
(anche se io mi giudico per due)
è una componente fondamentale del mio amore per lui.

Anche oggi non lo chiamo perchè sono ancora stranita.
Ho sognato che proprio il dover dire agli altri
che non viviamo insieme è la cosa che mi irrita di più.

nell'email che gli ho mandato ieri sera,
mi sono messa l'orgoglio sotto ai piedi e gli ho chiesto:
"perchè non ti trasferisci qui una settimana?"

senza spiegare, ne' dire altro.
Perchè sì, vorrei che venisse un po' qui con me.
Non so se sono pronta per convivere... sbaaam...
e stare una settimana insieme
mi toglierebbe un po' di quella voglia
che ho di stare con lui.
Mi toglierebbe un po' di questa
dipendenza da lui
che altrettanto mi irrita...

Sempre ieri ho capito cos'altro mi ha scocciata e mi scoccia.
Il fatto che lui decida anche per me per un problema che invece è comune.
noi siamo una coppia ma lui agisce (in merito al se andare a vivere da solo o meno)
come se io non esistessi.
E non mi sta affatto bene.

Ovviamente gli ho detto tutto.

:)

Però scroivere qui e poi mandargli l'email
e poi scrivere anche sul diario
mi ha aiutata tantissimo a fare
chiarezza in me e sulla rabbia che sento,
ancora oggi...

Siamo d'accordo che parleremo di tutto venerdì.
dopodomani.

Domani prima prova di ammissione.
speriamo che non siano tantissimi.
rischio l'infarto.
:))))

Buona serata

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