5.12.02

"ESTRAZIONE SOCIALE"
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Non c'e' niente da fare.
Ci sono persone che mi fanno sentire a disagio...
no..sono IO a sentirmi a disagio...

Mi capita quando non controllo il mio modo di parlare.
Quando uso un "romano" un po' troppo spinto
rispetto al linguaggio dei presenti...

A lavoro sono l'unica che parla romano...
L'unica che non misura le parole.
L'unica che non parla un italiano perfetto.
E' difficile sentirli mozzare parole o usare "me piace"... o "te dico"...

E' ovvio che, quando tento di controllarmi, e sono in presenza
di "persone che temo", io faccia qualche papera...
Se sono in presenza di "persone che non temo" sono
più tranquilla..

Temo chi devo ancora conquistare ... o la cui fiducia
desidero avere...
Non temo chi ho già "conquistato" o la cui fiducia
non desidero avere o chi " non mi interessa"...

C'e' solo una cosa...che io voglio "conquistare" chiunque...

Ricordo che mia madre, quando ero piccola, mi correggeva
sempre se "mozzavo" qualche verbo...
"Mamma! Non mi va di mangià"
e lei
" ...re"...

La persona che mi ha fatto capire questa "differenza"
era un cliente della società per cui lavoravo tre anni fa.
Un ragazzo adorabile, intelligente, carinissimo, spiritoso,
insomma "perfetto"... Con una dizione "chiara" e senza accenti..

Beh...
Quando lo vedevo diventavo "La papera":
ero single, di fronte a me c'era il principe azzurro, che cercavo
di impressionare con un linguaggio non forbito, ma "italiano"..
e combinavo un casino...

Da allora, mi sono ripromesa spesso di "mettermici di impegno"
e di "parlare italiano" e non "romano"...

E invece io dovrei proprio imparare a "essere diversa" , nel senso
"migliore"... da questo punto di vista...

Perchè trovarmi di fronte a persone così "diverse" da me,
che non si capisce perche' parlino "diversamente" da me...,
mi imbarazza...e non poco...

"Frequento" ambienti sani...come loro...
e poi... io mozzo le parole...loro ...no!

In parte..anzi, forse il 60% di questo problema, è dovuto al fatto
che sono insicura: temo di perdere l'attenzione del mio
"temuto interlocutore" se non mi sbrigo a formulare la frase...
per cui la dico di corsa...E FACCIO LE PAPERE ,
la scrivo di corsa E FACCIO GLI ERRORI DI BATTITURA,
la penso di corsa... E MI RITROVO A FARE GAFFE A UFF...
mi devo sbrigare... ed ecco lì che ...poi
...la "enuncio di corsa"...TRRRRRRRR....ERRORISUERRORI..

Dovrei proprio rallentare.......

A domani!
Maggie


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