5.10.04

" Correndo e sgambettando "
Ieri mattina, stavo andando a prendere il 105.
Da lontano l'avevo visto arrivare e, come l'ho visto,
ho iniziato a correre.


Con la gonnellina e le scarpette,
si sentiva il ticchettio
dei tacchetti sull'asfalto.
Correvo, ma ero praticamente sicura di non riuscire a farcela,
perchè la fermata era lontana e io non è che sia più in gran forma...

Però mi sono fatta circa 200 metri al 70%.
Corri corri e arrivo alla fermata.
L'autobus chiude le porte.

Nemmeno me la stavo prendendo,
perchè non è giusto che l'autobus aspetti me.
Quello è un servizio pubblico.Deve prescindere dai ritardatari.

Senza considerare che effettivamente
il 105 passa ogni 5 minuti 5.

Insomma: ero già pronta ad aspettare il prossimo,
quando alzo gli occhi e vedo che un motociclista,
con dietro un ragazzetto, stava bussando alle porte
del bus per farmi salire.
E bussava con una certa energia.

Tanto che alla fine l'autista ha aperto le porte
ed io sono salita.
Appena sopra ho ringraziato l'autista ad alta voce
e poi passando, ho salutato anche il motociclista.

Quando vedi che l'indifferenza non è la regola
pensi che questo mondo non è poi così male.

L'altra sera ho visto Spiderman 2.
Ad un certo punto, lui decide di essere solo un ragazzo,
non un eore. Passa davanti ad un vicolo e
vede un tizio che viene malmenato da due malviventi.

Lui vede la scena a tira dritto:
da "ragazzo" non può far niente.

E' una scena che mi ha amareggiata e non poco.
Bell'esempio per i ragazzi che leggono quel fumetto.
Bell'esempio per chi vede il film.

Tutti possiamo fare qualcosa
per chi sta meno bene di noi
.

E non dobbiamo essere supereroi,
ne' mettere la nostra vita in pericolo.

L'importante è non girarsi dall'altra parte.
E non essere indifferenti.

No?


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