13.6.08

"Gesù"

Camminavo per strada, tornando a casa.
Ancora pervasa dalla sensazione forte
appresa durante il film.

Sono andata a vedere "Noi due sconosciuti",
con Del Toro e Halle.
Stupendo.
Di una semplicità infinita e per questo si ficca
dentro, semplice come un cuneo.

Ultimamente la morte mi gira intorno.
silenziosamente si avvicina e si prende le persone
lasciando vuoti, togliendo sofferenze,
creando sofferenze e sofferenza.

Non è mai vicina a me pericolosamente,
ma si avvicina a mio padre, poi a mio zio,
poi a mia zia, ma sembra indecisa, lasciando però tracce
della sua passata.

Si è presa un collega; si è presa la mamma
di un altro mio collega. ADesso è molto vicina a mia zia.

Mio padre è distrutto.
SEntirlo al telefono così ha distrutto anche me
e, per la prima volta in vita mia,
faccio una cosa che forse non ho mai fatto,
ne' per me ne' per nessun altro,
perchè non è una cosa che mia piace:
ho pregato.

Improvvisamente, con la voce rotta dal pianto,
da sola, per strada, ho detto:
"Gesù, proteggi il mio papà e la mia mamma!"

Domani mattina andrò a donare il sangue, su richiesta
del mio papà. Al Pertini. Andremo io e mio fratello grande.

Per mia zia.
A mia zia.

Gesù: stai vicino al mio papà, che ha già perso
suo fratello minore poco tempo fa.

Morte, stai via, lontana da loro.

1 Commenti:

Alle giovedì, 19 giugno, 2008 , Anonymous Anonimo ha detto...

"Morte dov'è la tua vittoria?" (San Paolo)...cara Margherita, da quando Gesù è morto e Risorto, la morte non è più l'ultima parola sulla vita.

Hai fatto bene a pregare Gesù, Lui solo è il Salvatore ed è vicino in particolare a chi soffre perchè anche Lui ha sofferto per noi.

Meno male che c'è Gesù senno' saremmo solo disperati!

Sursum corda e ti sono vicino nella preghiera!

R.

 

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