13.5.03

Essere un diverso

IO e Hudu oggi affrontiamo un argomento strano:
essere diversi.
IO e lui ci reputiamo diversi ...
Diversi dagli altri nel modo di porsi, di pensare, di vestire, di parlare,
...

Io....
La terza di tre figli.
La prima femmina, il secondo maschio ed io , terza, femmina.

Mia sorella mi passava tutti i suoi vestiti.
Per cui non ho mai avuto modo di indossare il grembiulino
che portava la mia companuccia di classe abbottonato davanti
ed ho sempre messo su i grembiuli di mia sorella.
Li odiavo.

Le scarpe che volevo, mia madre, non me le ha mai potute comprare.
Non ho mai potuto vestire come i miei coetanei.

Ho odiato anche i miei, perchè mi costringevano ad essere diversa.

A scuola ero sempre quella che non faceva sciopero.
Ero l'unica che non faceva mai sega.
L'unica che non poteva firmarsi le assenze da sola, perchè minorenne
anche in quinto!
Ero l'unica che leggeva libri quando c'erano ore di buco.
Ero l'unica che non andava al bagno ogni 5 minuti.
L'unica che studiava, perchè le piaceva e non perchè doveva.
L'unica ad andare volontaria alle interrogazioni.

L'unica a credere in valori così lontano da quelli dei miei coetanei.

L'unica ad andare a Messa.
L'unica ad avere genitori mai mandati a quel paese.
L'unica a dare ai soldi un valore, perchè guadaganati.

Come si fa a non crescere in modo "diverso"?
Come si fa a non essere diversi da tutti...???

Ma essere diversi, a volte, è poco piacevole.
Perchè ti fa stare lontano dagli altri.
Perchè essere diversi, a volte vuol, dire essere soli,
perchè le persone accanto a te parlano un'altra lingua...
o sei tu che parli una lingua diversa dalla loro...
De facto, non c'e' comunicazione...

E devi scendere a compromessi se non vuoi essere sola...

Ma essere soli fortifica, ti fa avere, alla lunga, un carattere
piu' forte, una personalità sicuramente piu' spiccata.

Essere diversi, crescere diversamente dagli altri è
una limitazione, un muro alto che se riesci a scavalcare
ti fa entrare in un giardino magico.

SE non ci riesci ti lascia "fuori".

E fuori ci sono i lupi... ci sono i branchi...
forti nella loro coesione, dovuta all'essere uguali..

IO mi reputo una diversa... e, ancora oggi, ne soffro.
Ma sento che, in fondo, sono fortunata.

E, a volte, ne sono persino orgogliosa.

A domani
maggie

2 Commenti:

Alle martedì, 03 novembre, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

Perche non:)

 
Alle martedì, 03 novembre, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

 

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