24.9.03

" L'essenza di me "

Effettivamente devo ancora capire cosa e quali siano gli effetti
del frequentare le persone che leggono il mio alter ego.

Certo, alcuni hanno colto la vera essenza di me.
Altri l'hanno solo percepita.
Altri hanno individuato, nel mio modo di scrivere i post,
o in alcuni di essi, uno stile: " la margheritite ".
Una specie di post-sondaggio in cui io raccolgo
informazioni utili, ma che da molti vengono scambiate
per semplici modi per fare "cassetta".

Certo, accade anche questo.

Nessuno puo' negare il mio esibizionismo.
Nessuno puo' negare quanto io sia narcisista
( che Peter non confonde con lautocoscienza ).

Come nessuno puo' negare QUANTO tutto questo
sia dettato soltanto da una profonda insicurezza.

De facto, alcuni non si fermano a questa apparenza.

Non sempre, è anche vero, si puo' fare "lavoro di scavo interiore ".
Oltre alle evidenti difficoltà, alla fatica di capirsi e di cercare di
cambiare, lo "scavo interiore", a volte, ha bisogno di pause.
Servono a metabolizzare le scoperte fatte.
Che siano esse belle o brutte.

E si viene anche condizionati dalle persone che si frequentano.
Ovvio.

Certe volte mi lamento di non avere tempo per me.
Certe volte mi si accusa di lasciarmi imbrigliare dal meccanismo dei blog.

Ma io credo che, anche se tutto cio' fosse vero,
quello che sono, come sono, io e la mia individualità,
mai siamo state così forti.

Pensa, allora, prima , QUANTO, fossi debole.

Ieri, Jonas mi ha dedicato queste bellissime parole:

"corre margherita...incita il cammino serrando creme
abbronzanti... quell'astro e' piu' forte dell'eterna palla
infuocata...piu' grande d'ogni riflesso.....
Pare bruci, ma non fa male... "

( Grazie Jonas... )


Un bacio e a domani,
Maggie

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