19.1.08

"Coscienza e incoscienza"

Mi sento spersa, tanto.
Ultimamente.

Fatico, come sai, a trovare i limiti
ed a riconoscermi il diritto di averne,
senza sentirmi in colpa per questo.

Anche da un punto di vista lavorativo
mi sto "ricollocando", nel senso che mi sto "riqualificando"
e all'inizio questa cosa mi sembrava assurda, lontana.
Da ieri invece è vicina e mi sembra sia esattamente
quello che io (soprattutto io) posso fare e bene.

Anche se io, in pratica, qualsiasi cosa faccia
la faccio bene... più per "forma mentis" che per
reale attitudine... o forse anche per attitudine...

Sai no? ci sono persone che sono portate
per qualsiasi sport... e chi solo per uno e chi per nessuno...
... :)

Difficoltà che toccano "ogni dove".

Il mio corpo non so più come è fatto davvero.
Cammino sempre più spostata sul lato esterno del piede.
Le spalle sempre più ricurve in avanti,
come se dovessi nascondere cissà cosa... o come se
volessi chiudermi chissà a chi...
Il sesso è un divenire, lo so, e non credo ... non mi sembra
sollevi preoccupazione inconscia... o almeno non più di tanto...

Eppure, il sogno fatto stanotte
è un chiaro segno che mi sento in colpa.
che le "libertà" che mi prendo
non me le riconosco davvero.
che il mio "giudice interno" è severissimo
e più che mai presente... proprio perchè
lo sto sfidando, adesso lui diventa ancora
più rigido...

E' come quando inizi una dieta:
da subito entri in ansia.
I primi due giorni sono i più tosti.
La dieta di mantenimento poi
è la vera scommessa...

Non c'e' mai pace...
Non c'e' mai sosta.

E invece è questo a cui aspiro.
E voglio.
E voglio.
E voglio.

1 Commenti:

Alle sabato, 19 gennaio, 2008 , Anonymous Anonimo ha detto...

mumble ..... mumble ..... il problema è :lo sai veramente cosa vuoi???


un Gatto

 

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