7.7.02

OCCHIO: CI SONO DUE " PUNTATE "!

07/07/2002

Il rischio delle nuove scelte

Tempo fa, in un libro, lessi :

“ Il rischio gira intorno alle cose più belle “.

E non e’ che io abbia mai avuto un gran rapporto con il rischio.

Anzi.

Fino a pochi anni fa, avrei definito il mio comportamento, da codarda.

Se potevo non scegliere, non lo facevo.
Se dovevo scegliere, sceglievo la via più facile.
Se c’erano dei rischi, alti, cercavo in tutti i modi di ridurli al minimo.

Se potessi tornare indietro, cambierei molte delle decisioni che presi allora…

Non mi piaceva l’avventura; non ero curiosa; non provavo mai una
strada nuova; ero molto legata all’abitudine.

Venne il tempo in cui capii che non potevo continuare così…
Decisi, allora, di vivere, di sfidare la vita, di fare cose che non avrei fatto…
di farmi coraggio, di non scegliere la via piu’ semplice…

C’e’ stato un anno che , di mia sponte, decisi perfino di andare dal dentista.

Cominciai ad avventurarmi in nuove scelte, nuove compagnie, nuovi stili di vita…

Ieri, venerdì 5 Luglio 2002, ore 17:20….ho avuto l’ennesima prova del mio “cambiamento”…

Grande Raccordo Anulare: direzione Napoli per andare a Velletri, via Appia.
Ferma… o a passo d’uomo… in fila… da un’ora.
Temevo che la mia “belva”, la mia Panduzza, mi abbandonasse su una corsia di soccorso.
Decido di uscire sull’Ardeatina e di andara a Velletri per quella via.

E’ un percorso che ho fatto due o tre volte nell’ultimo anno,
ma sempre in senso inverso, e cioè andando da Velletri verso Roma, e sempre di notte...

C’ho riflettuto due minuti prima di uscire dal G.R.A. e poi ho detto,
mentre mettevo la freccia a destra: “ Male che vada…mi perderò!!! “

Non so quanto per caso, ma un po’ seguendo i cartelli, un po’
andando a memoria, un po’ usando il mio miiiiisero senso dell’orientamento….

DE FACTO … sono arrivata a casa e sbagliando una sola volta!!!

Sono stata proprio brava e… non mi e’ successo niente…

Ciao,
Maggie

06/07/2002

“ Ho fatto sega “

Carissimo, spero che tu abbia notato la mia assenza “ testuale “
nei giorni scorsi.

In pratica, ho fatto sega.

Io, che nel corso dei miei studi liceali, non ho fatto sega
che due volte ( MIA MADRE HA UNA FIRMA INIMITABILE !!! )
… e quelle due mi sono anche quasi fatta sgamare…
…Ho fatto sega!

Non che non avessi nulla da dire…
E’ stato solo un grande momento di stanchezza… fisica…
Solo ed esclusivamente FISICA…


…e mi sono sentita anche in colpa!!!

Oggi, sabato, giorno festivo, contrariamente alla regola che
mi vuole “presente” nei soli giorno feriali, dico “ PRESENTE “ !

Oggi voglio fare solo una considerazione banale ed estremamente comune,
ma la cui “ verifica EMPIRICA ” lascia sempre sconcerto e tanto…tanto conforto!

In questi venti giorni da disoccupata ho frequentato molti nuovi ambienti.
Ho conosciuto molte nuove persone:
bambini, certo, ma anche adulti, miei coetanei o meno,
ed ho notato il loro ed il mio “ porsi “ nei confronti degli altri.

Nel corso della mia adolescenza, un'età così difficile da vivere,
ho incontrato moltissime persone la cui fiducia e simpatia e’ stata
difficilissima da “conquistare e catturare “.

Mi ero, dunque, convinta che ovunque le persone fossero così…

Tutti diffidenti, sulle sue, con un modo di porsi molto
.......“ alla pariolina “ …per capirsi…

Persone la cui compagnia non e’, dopotutto, neanche così piacevole;
persone che, per una strana regola della vita, più sembrano irraggiungibili
e più viene voglia di conquistarle…

Persone “ piccole “…

Persone che vedono il mondo nel loro piccolo, pensano in modo ristretto e
superficiale; vestono, parlano, vivono… SI PONGONO ...
… IN MODO DIFFIDENTE… tanto da sembrare che se la tirino…

Persone piccole...

Ecco: crescere vicino a persone così, come e’ capitato a me,
ti insegna solo una cosa: che conquistare le persone sia difficile.
E tu lì che ti impegni, ti spezzi, ti pieghi, ti fai in quattro
per avere la fiducia di quelle persone.

Da quando vivo a Roma, ho scoperto che le persone “piccole “ sono poche:
la maggior parte delle persone che ti vive accanto,
accomunate o meno da interessi simili ai tuoi,
sono persone “normali”.

Per " normali " intendo che parlano, vestono, vivono, si pongono…
...in modo “ APERTO “…senza schermi, senza giudizi, senza pregiudizi…

Incontrare persone così e’ sempre piacevole! Sempre…

Non fai fatica a parlare con loro. C’e’ un immediata comunicazione.
Non c’e’ diffidenza. Non c’e’ ignoranza.
Le incontri ed e’ piacevole stare con loro e vorresti poterle “infilare”
nella tua rubrica personale, perché non vorresti perderle più…
...come se avessi paura di non incontrarne altre in futuro…

Chi trova una amico trova un tesoro... certo,
ma chi trova persone normali… trova la vita…quella normale,
quella che dovrebbe essere di tutti i giorni.

E quando penso a loro… alle persone piccole… a volte riesco anche a
provare pena per loro, perche’ non sanno quanto e cosa perdono della vita:
parlare, comunicare, fare amicizia, trovare persone piacevoli con cui
condividere le proprie esperienze. Sorridere, ridere, piangere…
In una parola VIVERE!

Mi dispiace solo di una cosa. …

Mi dispiace solo aver perso tanto tempo, ed avere speso tanta energia,
nel cercare di conquistarle, quando, solo successivamente,
ho capito quanto poco ne valesse la pena…

A domani,
Maggie

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