2.12.03

" Scioperi: precaziuoni per l'uso "

Ieri sera ho sentito il telegiornale e, devo dire, un po' sono rimasta
impressionata da quanto ho sentito e visto in merito allo
sciopero organizzato ieri dai trasporti pubblici.

NOn voglio sindacare il motivo per cui scioperano:
si lamentano che lavorano per 850 euro/mese,
quando io ne prendo 800 netti e anche senza contratto
( e relativi contributi ).

Vorrei solo fare due considerazioni.

La prima è che gli scioperi vengono organizzati
per consentire, comunque, a lavoratori e studenti pendolari
di poter andare a lavoro.
OK.
Ma se sono loro i maggiori fruitori,
a chi puo' dar fastidio effettivamente lo sciopero?
Senza considerare che, generalmente, durante gli scioperi,
vengono comunque garantiti i servizi essenziali.
Cioè un autobus anzichè partire ogni 5 minuti parte ogni 20 ( + o - ).

La seconda è : i veri "colpiti" da questi scioperi
sono , dunque, gli utilizzatori occasionali.
In pratica, l'occasionale non vale una cicca.
Quando poi, chi intervistano, i telegiornali?
Gli occasionali, i quali non possocono che dire
" Lo sciopero? La trovo una cosa vergognosa"!.

Infine.

A Milano, i civili milanesi, hanno fatto
sciopero selvaggio,
hanno cioè fatto sciopero oltre gli orari stabiliti.
E alla fine sono stati quelli che, assumendosene le responsabilità relative,
hanno fatto più "casino" di tutti.
E forse (???) sarà grazie a loro che forse
qualcosa si smuoverà.

I Sindacati condannavano, ma stavano dalla parte anche degli scioperanti.


Ma allora, che senso ha fare sciopero "organizzato"?

Infine, una batttuta sentita ieri sera, da Cirilli :
" Cosa vuol dire E.u.r.o.?
E' Una Rapina Organizzata!"

Buon martedì!
:)

maggie



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