27.1.09

"Paralleli"

Sto leggendo "La separazione del maschio"
e sono ancora all'inizio, ma sono nel punto in cui
lui racconta tutti i modi in cui ha tradito la moglie.

Non parla mai di sensi di colpa, ma quasi solo della paura/panico dell'essere scoperto e di tutte le tecniche adottate (dalla tecnica della mezza verità) per evitare di intrupparsi sulle bugie ecc ecc...

Ieri sera ci siamo visti, mentre lui lavorava...
Stasera vedo A, di nuovo... visto che è il suo giorno libero...

Io invece mi sento in colpa... e anche tanto... e
non so come liberarmene...

Pensavo allora di dire ad S qualcosa, che potesse
sciogliermi dal nostro "rapporto" senza ferirlo,
ma dandogli una motivazione valida... tipo che ho riflettuto
e che mi sento sola e che è inutile andare avanti,
perchè se vedo lui non troverò chi possa amarmi davvero
o una cosa così...

Ma devo vederlo S per dirgli una cosa così.

Linda mi dice di continuare a stare con il piede in due staffe.
Sì, si potrebbe fare, ma solo finchè non sono incompatibili...
e credo che questa incompatibilità potrebbe arrivare a breve,
se decido di dare ad A lo spazio ed il tempo e le energie che merita e che voglio dargli...

L'altro giorno pensavo di instaurare con A un rapporto a tempo determinato.
Stiamo insieme ma solo 1 anno.
Poi ci lasciamo.
Come nel libro di Volo (che m'ha copiato) ....

Voglio mamma... :/

4 Commenti:

Alle martedì, 27 gennaio, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

Margherita, finché continuare a ridurre tutto a una scadenza e orario non ti troverai mai bene né una storia in cui sentirti appagata. Cazzo, metti il cervello in frigorifero!
Carpe diem!

Sab

 
Alle martedì, 27 gennaio, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

Marghe, sarebbe automaticamente così...se dovessi incontrare una persona che ti piace particolarmente probabilmente non avresti più troppo interesse per S...penso che certe cose succedano quando è il momento giusto e approvo la tua intenzione di interrompere questa situazione se ti fa sentire in pace con te stessa e anche la motivazione che daresti a lui visto che quando hai proposto di vedervi di più lui non ha mostrato nessun entusiasmo.
Riguardo ad A...concordo con Sab, niente tempi prestabiliti...let it be...
Linda

 
Alle martedì, 27 gennaio, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

Credo che tu stia perdendo il valore delle parole, delle emozioni, della realtà... Troppo comodo, davvero, far finta di nulla... Come mentire a se stessa che S. o l'uomocornetto non leggano quello che scrivi e quindi abbiano gioco facile nel trovare le contromisure alle tue affermazioni, ai tuoi comportamenti...
Ti ho considerato, fin dal primo momento, una donna intelligente: non deludermi, perché in tante cose trovo reazioni ed isterismi adolescenziali, comprensibili in momenti particolari, ma non giustificabili se ripetuti con cadenza giornaliera/settimanale.
Un proverbio persiano recita: se lascerai la parola dentro di te rimarrà tua schiava, se le farai uscire in maniera dissennata diventerà la tua padrona...
Basta parole, contano solo i fatti.

Un amico vero

 
Alle martedì, 27 gennaio, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

io... io sto perdendo proprio il conto con tutte queste lettere dell'alfabeto!
Non credo di aver riflettuto abbastanza per dare un parere "sostanzioso", ma:
* secondo me dire "stiamo insieme un anno" non ha senso
* su S., da qualche parte leggevo qualcuno che diceva di essere stato lasciato, e qualcun altro che gli rispondeva che ora, se non altro, era libero di amare un'altra persona
* S. sarebbe ferito essendo "lasciato"? o come diceva Fabio nella puntata segnalata la scopamicizia rende i partecipanti sostituibili come lo è una forchetta?
* le persone senza sogni, senza progetti, non mi piacciono, ma il protagonista non sono io
Francesco

 

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