7.3.09

"Prima io"

Di fronte ai miei sensi di colpa,
di fronte alle emozioni mie e di quelle degli altri,
di fronte a richieste di tempo che non voglio concedre,
di fronte a richeste di chiarezza che non voglio
ne' posso dare, mi hanno consigliato
di anteporre il mio interesse
a tutto.

Se dessi retta a questa conditio sine qua non,
senza considerare gli altri, allora la risposta
alla mia domanda sarebbe facile, immediata.

Anche perchè la discriminante "con chi voglio passare
più tempo", adesso come adesso, sta diventando irrilevante.

E ieri sera quando A mi ha detto che doveva parlarmi
mi sono spaventata perchè temevo che mi dicesse che
vuoe fare sul serio... e, oddio, non mi ha detto proprio
così, ma quasi... e lì l'ansia m'e' salita alle stelle... perchè
ho sentito una responsabilità enorme in più che non voglio.

Funziona così?
che se piaci a qualcuno e questo qualcuno
di innamora di te ci si sente responsabili per lui
e per la sua felicità? e infelicità?

Beh... io mi sento responsabile per loro.
E forse non dovrei.

Prima io.
Di tutto.

3 Commenti:

Alle domenica, 08 marzo, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

Finché ti anteporrai davanti a tutto e a tutti non potrai mai essere amata e amare come desideri, cara amica

S*********

 
Alle domenica, 08 marzo, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

"Non sentirsi responsabili dei sentimenti altrui" è scritto sui primi capitoli del "tuo" libro "le parole sono ..."

 
Alle lunedì, 09 marzo, 2009 , Anonymous Anonimo ha detto...

Marghe,
Io credo che tu abbia solo uno sconfinato bisogno di coccole e attenzioni come quando eri impaziente di vedere A per ricevere...Non credo tu nutra troppo interesse per lui altrimenti saresti stata maggiormente interessata ai suoi problemi e alla sua vita...
Quanto al sentirsi responsabili che senso ha? l'importante è essere sinceri, non mentire e non illudere.
baci
Linda

 

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