30.10.03

" Insistenza a sesto senso o che? "

Ieri sera sono riuscita ad andar via dall’ufficio
prima delle 18, poco prima.

Dovevo:
- ritirare un paio di occhiali,
- ritirare i pantaloni cui ho fatto fare l’orlo
( non me lo faccio da sola perché unchottempo!),
- comprare i collant ed i pedalini,
- comprare le lenti a contatto…
e mi serviva un po' di tempo in più...

Insomma… anche il "fuoriprogramma":
una camicia “scaldacuore” marrone …
in pseudo saldo!

Entro nel negozio di ottica e ci sono marito e moglie
dietro al bancone.

Io, subito disponibile al dialogo,
chiedo prezzi, confronti, offerte.

Il marito voleva per forza rifilarmi di più
di quel che dovevo acquistare.

La moglie era più discreta.

Inizialmente stavo quasi per cedere al marito.
Ma la sua insistenza, la sensazione che mi vedesse “debole”,
il suo essere “commerciante” a tutti i costi,
mi hanno convinta a non acquistare niente,
oltre quello previsto.

certo, anziché spendere 20 euro per 6 lenti bisettimanali
( io un paio di lenti a contatto bisettinali le faccio durare
un mese ), ho comprato 60 lenti giornaliere a 40 euro..
( mi sa tanto che quelle giornaliere le farò durare almeno 3 gg )…

ma solo perché è stato l’ottico a consigliarmele…

Ma chissà se i commercianti c’hanno un senso senso
per individuare le persone “deboli” o se ero io a sentirmi
debole ( mi sento sempre così quando indosso gli occhiali)
… e lui s’e’ fiondato!?

Stamattina, mi sono accorta che le lenti a contatto
ce le avevo ancora…

Che scemata!

BUon giovedì!
Maggie

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