30.4.26

In velocità e ...

Ci battono.
Ci battono in velocità e ci battono coi soldi. Stiamo a capo.

Ancora ancora impotente ancora frustrata e l'idea di mettermi in mano a questa pseudo matta non mi rallegra, anzi. 

Cambiare zona sembra ormai una necessità e forse bisogna anche non andare all'Eur, ma andare da un'altra parte solo che non vedo soluzione e questo mi farà, mi rende ancora più affranta.

Dove possiamo andare? Sulla linea del treno o la linea della metropolitana o insistere in zona e accettare palazzi e palazzoni?

A questo punto l'idea di non vendere si affaccia. Ma queste notti un nuovo suono fisso è diventato presente. Nuova paura. Nuova disperazione.

Il preliminare ci sarà l11 maggio. Non posso scappare. 

22.4.26

Scoramento

ormai siamo alla terza ondata di rivisitazioni.

La prima ondata era elimino qualsiasi cosa è lontano dai miei desideri.

La seconda ondata era elimino qualsiasi cosa lontana.

adesso è contatto qualsiasi cosa sia vicino, almeno al 2 piano, lontano da esercizi commerciali. Anche palazzoni di 7 piani. E più.

Certo, l'idea di abitare in un alveare non mi alletta, soprattutto condierando da dove vengo, ma bisogna adattarsi.

Mi sa che la prossima ondata sarà: anche case da 60 metri quadrati, che adesso escludiamo perchè troppo piccole.

Stamattina l'ho passata lavorando e facendo chiamate alle agenzie. Alla fine ho beccato la stessa ragazza per ben 3 case diverse, in cui manderò mio marito. 

Di buono c'è che è più collaboratovo e quindi finchè le condizioni lo consentono lui c'è.

  

21.4.26

Abbakkied

Sì, ad oggi nessuna casa vista mi ha fatto dire "uauh" e non ce ne sono rimaste molte. 
Adesso cambiare zona diventa prioritario.
Ci siamo spostati all'EUR, ma anche lì è un po' un casino...

Sono un po' abbacchiata, scojonata.

Un po' le agenzie.
Un po' noi.
Un po' tra di noi.

Intanrto il lavoro scvarseggia, incredibilmente, e neanche studio più di tanto, perchè non mi va, più di tanto.

E ci sono un paio di soggetti che non stanno amdando dove dovrebbero ...anzi con deriva anarchica ...

Porca trota...

Nel frattempo il mio cruccio maggiore è "i miei capelli".

12.4.26

Firmato: e adesso?

Firmata la proposta di vendita. 
Massimo il 15/11/26 sarò fuori casa mia. 
E ancora non abbiamo trovato una casa per cui valga la pena spendere soldi.
A parte la casa blu e forse quella che 395k non li vale, siamo ancora in alto mare su zona, caratteristiche minime, indispensabili e sacrifici da accettare.

Se casa nostra è nuova e vale quello che costa, il 99% delle case viste non vale quello che chiedono e quindi c'è un problema. 

Inoltre, sto reingrassando: pancia sporgente, cosce grosse, ginocchia non ne parliamo, non ce l'ho un aggettivo per definirle, neanche ironico. Mentre per gli adduttori delle cosce un aggettivo ce l'ho: "pagnotte", per le ginocchia ... vediamo un po'... potrei chiamarle "cacchiatelle"... come la forma (che poi forma non era!!) del panino che Nonno adorava!!!

Il cancello che fa rumore, soprattutto negli orari del silenzio, il bar che accende la musica, l'indiano che accende la musica, la maleducazione delle persone per strada e non solo, mi sembra tutto troppo, ..

Mi sa che ultimo atto, della mia battaglia per il silenzio,  sarà quello di far cambiare il motore del cancello: la pernacchia doppia è inammissibile.


L'unico vantaggio di questo periodo è che almeno non penso ai clienti, ma solo che ce ne io pochi e che devo riprendere a scrivere e pubblicare, perché forse il calo di entrate è collegato al calo di pubblicazioni... 

Quindi un po' di disperazione c'è... senza dubbio, unito ad un po di sollievo, di lasciare questo palazzo, no: di lasciare questi rumori ... 

8.4.26

Stanca

Quella di questa mattina non vale 395k ma tra una settimana l'avranno venduta. 
Quella di oggi pomeriggio potrebbe valere o 430k, ma è enorme e forse anche inagibile. 30 minuti di mezzi pubblici. 
Quella da 290k mi era piaciuta. Venduta.

Il problema è che siamo asimmetrici e scompensati. 
Di questo passo una casa la troviamo col cazzo.

7.4.26

Alti e bassi?

Un mese fa i denti e la loro cura erano di primaria importanza. 
Poi la vendita e l'avvocato.
Poi la vendita e l'affitto.
Poi lui che impatta.
Poi oggi i miei familiari. 

Osservo la mia mente che si attacca alle cose ed ai pensieri e io ne sono in balia. 

4.4.26

Ennocazzo!!!

Forse è troppo così.
Se lui accetta il lavoro, come lo accetterà, accadrà che ci sarà ancora meno. E tutte le decisioni, le cose da fare, le scelte, gli architetti, i lavori, gli appuntamenti, i contratti, le inculate, le opportunità: dovrò fare tutto da sola o perlopiù da sola. E nel frattempo, continuare a lavorare e provare a fare le altre cose per me. Se lui non ci sarà, si porterà via la macchina e a quel punto io sarò obbligata a prendere il motorino. E quindi, non resta che prendere una macchina per me. Per essere autonoma. Altro impiccio. Un po' forse sto esagerando. Ma forse anche no.

A questo punto, si aprono due scenari o altri scenari: uno. Non vendiamo più. Chiederò scusa alla ragazza per questo imprevisto fuori dal nostro controllo. L'agenzia è il contratto di incarico all'agenzia resteranno Fino a settembre, con il rischio che se trovano qualcuno a 398, ci tocca accettare per forza o pagar la penale ma a quel punto la penale sarà del 60%, e quindi a questo punto conviene rescindere il contratto con la penale del 30%. O no? 
Scelta numero due continuiamo con la vendita e con tutto il necessario per procedere alla vendita. Oltre ai lavori qui, sarà necessario seguire l'iniziale trasloco probabilmente verso un appartamento in affitto, almeno finché non Trovo un'ipotetica casa, Che tanto Stefano non potrà vedere e che qualcun altro si potrà comprare tranquillamente prima di noi. 
Terza opportunità vendiamo e andiamo in affitto. Qui ci sarà soltanto il problema del trasloco anche se poi il problema è soltanto rimandato perché tanto l'affitto non è fisso, ma è transitorio.

Mi sembra tutto molto confuso e io mi sento sopraffatta. era già difficile adesso, figuriamoci fare tutto da sola.

Pensa sì, oltre a questo, ci saranno i lavori da seguire senza la macchina per andare a vedere che succede forse compare la macchina diventa prioritario rispetto a tutto il resto. Incredibile.

Il bello di tutto è che tocca decidere entro il sette. Perché noi il sette dobbiamo andare all'agenzia e contrattare la provvigione per accettare la proposta d'acquisto che scade il 10 oggi Stefano vada dal boccia e io vado a giocare a padel domani è Pasqua e quindi non ne potremmo parlare e sinceramente non so neanche di che cosa parlare.

Perché se da una parte non mi va di fare la vittima, ma dall'altra mi sembra di avere un po' di più il polso della situazione o di sentire di più il piano di realtà. Dall'altra c'è una fortissima spinta all'evitamento di guardare a questo problema.

Dopo averne parlato con lui, la soluzione sembra essere: 
- vendiamo
- nel frattempo restiamo a casa e iniziamo a fare pacchi, cercare affitti e cercare casa in vendita e fare i lavori dentro da noi;
- appena possibile lasciamo casa così incassiamo e possiamo procedere all'acquisto? 
Il trasloco doppio sembra implicito