Ennocazzo!!!
Forse è troppo così.
"Dove sto andando..."
Emozioni, sensazioni, pensieri. ...
Forse è troppo così.
sembrava fosse finita e invece oggi ho visto la luce... un appartamento degno del nostro... qui vicino... in buono stato... l'agente è del molise e questo mi fa ben sperare... anche se anche loro devono prima vendere per poi acquistare e quindi aspettano noi che aspettiamno filippo... e nel frattempo aspettiamo se sfanculare tecnorete anche pagando la penale.. che diventa sempre più appetibile...
Dopo lo strano sogno di questa notte dove riuscivo a conquistare un ragazzo, ma solo dopo tante insistenze, oggi scopro che le difformità non sono solo quelle che so, ma anche quelle che non sapevo di sapere. Insomma, questo tentato suicidio di vendita si sta rivelando un casino vero e proprio ..
Nel frattempo scopro che neanche la fuga nel cibo mi ristora ... non solo non serve, non funziona e neanche ci casco dentro o almeno non più di tanto...
Sono completamente incartata
Per fortuna c'è la realtà: no abbiamo ancora firmato nulla; 398000 euro non sono minimamente raggiunti; nessuno si è fatto davvero avanti.
Se mi va, fino a dicembre 2026 posso far finta che tutto questo non è mai accaduto... basta che non arrivi qualche pezzo con 398000 euro in mano ...
Dopo l'errore fatto l'11 marzo, adesso sono ... mi sento...penso di essere intrappolata dai miei sbagli.
La realtà è che sono ancora libera di scegliere.
La difficoltà sta anche nel dover fare sponda tra certe rigidità che ho intorno.
La difficoltà sta nel dovermi difendere dall'agenzia.
E' vero che come sono andata ieri è ben diverso da come sono andata l'11 marzo.
Provo un forte disgusto per l'approccio dell'agente. Sì, comprensibile, ma anche "checcazzo"!
E c'è anche da dire che se me ne vado è solo per colpa del traffico, che non ce la faccio più a sentire .. perchè dell'odore dell'erba tagliata, del verde davanti alla finestra, dell'albero di limoni davanti alla finestra della cucina, che sarà?
Mah =__="
Poesia "Se te lo sapessi dire"
Se sapessi dire quello che il cuore dice, quanto sarei felice, se te lo sapessi dire.
E se poté sentire quello che il cuore sente, diresti: eternamente voglio restare con te.
Ma il cuore sa scrivere?
Il cuore è analfabeta, e come un poeta che non sa cantare.
S'imbroglia, sposta le virgole, un punto esclamativo. Mette un congiuntivo dove non deve stare.
E tu lo stai a sentire, ti imbrogli appresso a lui, come succede spesso.
E addio felicità.
(Presa da Serie La Preside - St1-Epis7)
In napoletano è bellissima.
Perché è di Edoardo De Filippo
https://lartediguardarelarte.altervista.org/si-to-sapesse-dicere-poesia-eduardo-de-filippo/
Quando lui non è centrato, si sposta su di lei,
Che si perde...
E quando si perde lei, si riaprono gli abissi dell'insoddisfazione trasversale ..
CNV e Mindfulness diversa per contesto
🎯
esprimere le emozioni che hai dentro.
anzichè cercare di reprimerle, non sentirle, annegarle, mangiarle .. le senti e le tiri fuori e gli dai forma e le disegni...
e gli dai un nome...
e le senti nel corpo
2 plantari 374,40€
Il cibo
la forma corporea
lo studio
il mio viso
i denti
il ciclo
la mia intelligenza
Tutte cose contro cui lotto e da anni.
tante mappe e ben poco territorio.
Tanti pensieri.
tanti evitamenti.
tante energie.
E nel frattempo la vita è passata.
e raranmente mi sono fermata a gustarne i sapori, i colori.
Ieri sera, mentre leggevo un libro che porta nella direzione della realtà, ed alla strabiliante semplicità con cui "Cho" vive la sua vita, senza orpelli mentali,
me ne sono accorta ed ho realizzato quanta energia ho sprecato e spreco, nella lotta.
Quanto tempo impiegato nella lotta.
E nel frattempo la mia vita è passata e sta passando
a difendermi dalla mia mente che mi difende.
Mammamia...
finalmente ci sono.
ho creato un diario alimentare e so di cosa sto parlando.
Da una parte ho trovato un nuovo libro; dall'altra, sto usando le mie esperienze e le mie competenze.
E sta venendo un lavoretto niente male.
Lo applico a me in primis.
E sto notando e sentendo un sacco di cose.
Da una parte mi oiace.
dall'altra ho anche un po' paura.
Vediamo che succede.
Non so bene come ho fatto, ma avevo già notato n certo meccanismo e cioè che se io sono tranquilla, non succedeva nulla. Così come avevo notato che quando lo ascoltavo, non lo stavo ascoltando davvero, perché ero convinta già di sapere cosa volesse dire. Così come avevo notato che avere un atteggiamento di difesa a prescindere non funzionava, perché poi al primo abbassamento della difesa, esplodevo direttamente.
Adesso tocca a me a stare in mezzo.
Sì, mi osservo e cerco di essere gentile.
Certo, pensieri di "non sono brava", ecc... mi acchiappano e tutto passa...sposto l'attenzione e via...
E stamattina ho scoperto che il braccio ancora mi fa male... e quindi ho fatto ginnastica e rinforzato i muscoli del braccio.
Mi toccherà giocare con la sinistra? sì ...sti cazzi..
Se devo stare a riposo, non posso giocare a padel e ... sorpresa: uno strano senso di libertà è presente in me, da ieri ...
come se il padel fosse una specie di attività obbligata e non più un divertimento...
agganciata all'idea che devi imparare, che devo allenarmi, che se non mi alleno non migliorerò, e poi sarò pippa e non va bene essere pipa perché sarebbe sprecato...
un po' come la lega di Duolingo: ho imparo o sto nella lega. Non c'è nulla da fare.
Anche dal libra di Marsha sto imparando l'accettazione: "è solo questo". Non è di più di quello che è. Non ci sono significati. È solo padel. È solo cibo.
Eppure ieri mi sono sfondata a pranzo porca troia ... 260g di fettuccine e non ricordo cosa altro ... e a cena non ho mica digiunato: a cena ho mangiato il pane 🥖
Sono di nuovo in lotta con il cibo 🍱
È difficilissimo 😌
Come al solito, sono ricaduta nella routine del pilota automatico. La prima cosa che va male è l'alimentazione, anche se sto facendo i miei esperimenti e cioè sto cercando di lasciare andare le regole di che cosa si può mangiare e di che cosa non si deve mangiare.
Sto di nuovo mangiando tanto.
Sono distratta, mangio con l'iPad davanti, mi abbuffo di caramelle, frutta secca, uno schifo.
Ovviamente, mi vedo grossa, grassa, brutta.
Un momentone!
I due pensieri "lo posso mangiare" e "lo mangio" sono pervasivi e onnipresenti. Non mi accorgo nemmeno che passano, se non a danno fatto.
La cioccolata l'ho finita. Ciao non la ricompro o si?
Sono stanca. Stanca e delusa e frustrata.
Stanca di perdere tutto questo tempo ed energie a questo, anziché a vivere e godere il cibo.
Continuo ad usarlo come riempitivo mei momenti di attesa tra un cliente e l'altro oppure a casa se e quando sono da sol o se sono annoiata.
Pur conoscendo gli antecedenti, mi dimentico di ricordarmi, non mi fermo, non rallento.
Non riesco a mettere una pausa tra il pensiero "mangio" ed il comportamento. Un intervallo. Detto-fatto!
E il resto della mia vita come va?
Sono stanca. I pazienti vanno bene, ma sono stanca e faccio fatica e fatico anche nel risparmiarmi.
Insomma, se non ci fosse il padel, mi sparerei.
Sono forse entrata in un circolo virtuoso di donne forti e gioco con loro anche.
Il torneo perso mi ha tanto delusa e forse ancora non mi riprendo.
I miei spazi sono troppo pochi. E li sto recuperando.
Adesso devo solo aspettare agosto: un intero mese di ferie!!! E se mi va anche prima.
😅
Ma svegliarsi con il pensiero "che mangio?" O "cosa posso mangiare?" O "cosa devo mangiare" mi asfissia e affossa.
😔
Doemnica ero al Circolo per caso in anticipo e mi sono fatta ingaggiare in un mini match con 3 persone: 2 li avevo visti ed erano forti ed una terza ragazzetta.
Tutto è iniziato come uno scherzo. I maschi mi tiravano piano, quasi temessero di farmi male.
Eh no.
Anche se ero fredda, mi ci sono messa di impegno e gliel'ho fatta capire, l'antifona.
Sempre in simpatia, scherzando, giocando, ma gli ho fatto vedere che non sono proprio fragile, con una racchetta in mano.
beh... ti dico solo che a fine giornata uno dei due mi fa: "ma tu eri maestra di tennis"?
E si è sparsa la voice e adesso mi invitano a fare tornei, quadrangoilari, misti, ...
é vero che ho scelto di fare un torneo misto con uno che mi ha contattata alla cieca sull'app di un altro circolo, ma si prospettano cose divertenti... e l'ansia stanotte non mi ha fatta dormire!
Certo: tutte queste aspettative da soddisfare adesso mi irrigidiranno...
Ma io so anche cosa fare...
resta un problema: da una parte ho un livello troppo basso per cui non mi diverto; dall'altra, ho il livello che mi compete, ma non ho nessuno con cui giocare. Sono già 3 le partite che saltano pèerchè sopno l'unica donna.
E invece sono stanca.
Lavoro troppo.
Ho lavorato troppo.
Lavoro troppo.
Le sedute durano troppo.
Parlo troppo.
Parlo troppo?
I timer non sono sufficienti.
Mi rendo sempre più conto di quanto sia difficile costruire una routine e di quanto debbano essere i tentativi da fare.
Domani devo assolutamente fare ginnastica.
Non solo non sono riuscita a creare una partita domani mattina. In più ho uno strano dolore alla gamba sinistra e spero che riprendere una sana ginnastica mi faccia bene.
🤷🏼♀️
Lo dice il Papa, ma non nel senso che dico io adesso, ma è la stessa cosa:
quando mi dico che sono "quarantasette anni" che goco a tennis, scrivendo il numero per esteso, gli dò un enorme potere e infatti mi sembranno tantissimi. Sembrano tantissimi lo stesso se scrvo 47, ma la rima cosa che penso è "morto che parla", come per dire non è la stessa cosa di qua ran ta set te ...
La cosa più bella è sentirmi dire che non ho esperienza.
Immediata dissonanza cognitiva.
Certo, è bastato fermarsi e dare un contesto a quella frase per capire che è solo una altra frase, che si può disarmarla, ma, intanto, ha disinnescato una bomba: ma come si permette, ma questo lo sa chi sono io... ecc ecc...
Ovviamente sto scrivendo i pensieri che sono apparsi dopo "ti manca solo un po' di esperinza".
Altra cosa stupenda è che si stava quasi vergognando a darmi il voto che i ha dato, come per dirmi non ti preoccupare che a breve sali.
Infatti, non credeve mi avesse dato il voto che mi ha dato.
Insomma, finalmente qualcuno mi vede.
Vede.
Non è il solo tutto il tennis che ho giocato.
Sono io.
Tutta intera.
Mi sembra di combattuto una guerra lampo.
Sono spossata.
L'altra sera, ero da sola. a casa.
In genere, dopo cena, mi viene sempre voglia di qualcosa di buono, soprattutto da quando non mangio più la frutta a fine pasto.
L'altra sera, ero così presa da Duolingo (nel sistema di avanzamento e retrocessione, in gara con una certa Elga) non mi sono accorta di niente.
Non mi era mai mai mai successo.
Anche nel padel sto trovando la mia dimensione: finalmente riesco a giocare con miei pari, o quasi, e questo tiene alta la mia attenzione, mi sento più in sfida e giocando con persone più brave, sono costretta a uscire dalla mia comfort zone. GRandioso.
Infine, il cibo.
Lo dico a te, per non dirlo a nessuno, ma per lasciare una tracia. Dall'ultima volta che ci siamo scritti, ho spostato la mia attenzione sullo sganciarmi dai pensieri più pericolosi per me:
"posso mangiarlo", se è verdura "allora puoi mangiarne in quantità", oppure "i carboidrati no" oppure "la pasta 70 grammi", oppure questo si e questo no. Mangio molto pane, ma solo finchè mi va. Mangio pasta, ma senza esgerare, ma ne metto comunque di più di 80 grammi. Poi le verdure se mi vanno le mangio, ma se non mi vanno non le mangio. E sto anche mangiando la frutta, anche dopo i pasti.
E ho perso sicuro almeno 1 kilo. e lo sento e lo vedo. e anche i vestiti lo vedono.
Sì, ho smesso anche di mangiare la cioccolata. Ho 7 tavolette di cioccolata Lindt n casa e (sebbene abbia un po' paura di aprirle, è anche ver che al solo pensiero sento un conato di disgusto: forse ne ho mangiata troppa? forse è estate? forse non ne vale la pena?)
Insomma, sembra che la libertà dalla "regola" sia oltremodo gratificante.
A lavoro, invece, sono ancora agganciatissima. Ho notato quanto, un certo argomento, mi rifiuti di affrontarlo, soprattutto perchè tanto alla fine non serve.
Ci sto lavorando, ma la mia priorità attentiva al momento resta il cibo.
Sono così stanca di questa questione del cibo e dell'alimentazione, che stamattina stavo pensando a quanto sarebbe bello se potessi avere una persona affianco a me per tutto il tempo e che questa persona potesse dirmi che cosa dire e che cosa fare per almeno una settimana.
sarei ovviamente disposta a pagarlo.
Questa persona dovrebbe dirmi che cosa dire e che cosa fare sia in ambito lavorativo, sia in ambito alimentare e salutare in generale, sia nel resto del mio tempo libero.
Per almeno una settimana.
Al solo pensiero c'è un rilascio.
Mi rendo conto di quanto sia impossibile riuscire ad avere cura di tutti questi aspetti contemporaneamente e quindi mi domando che forse l'unica cosa da fare sia avere cura di uno solo di questi aspetti e basta.
Da quale iniziare: cibo o lavoro?
Ho anche pensato di tornare in terapia io stessa, ma anche se so perfettamente che cosa dovrei dire e fare e che cosa dovrei attenzionare. Ma sono così stanca di stare nella testa senza starci davvero e sono così stanca di fare cose inutili e sono così stanca di dimenticarmi le cose da fare, davvero che veramente vorrei essere seguita.
Mi trovo ad un bivio, per l'ennesima volta. Che fare il bello è che questo bivio io lo vivo tutti i santi giorni: attraverso e puntualmente mi ritrovo lo stesso punto.
lo sai che sono una fifona.
l'altra notte mi facevano male due denti e ci ho messo su la mano e è passato il dolore, ma il pensiero è rimasto.
Così ho preso appuntanento per la pulizia dei denti ed ho premesso che non poteva farmi niente perchè ho una terapia alle 19. Tiè!
però mi ha già avvisata: lunedì prossimo anestesia tronculare (chissà che è) e mi sfascia una otturazione ... e io che pensavo che una carie fosse passata da un dente all'altro... merda...
E ieri notte ho messo il byte... fa male... non è dolore, ma fa male...
possibile che nel 21esimo secolo ancora stiamo in mano ai trapani, alle capsule ed cure canalari?
Cazzo... se campo altri 30 anni che faccio? mi sparo?
Qui lo posso dire: mi faccio mettere una dentiera e via.
Porca puttana eva troia!
L'umore per terra nel vedere che i pantaloni comprati larghi, adesso mi stringono ...
mi vedo quadrata, larga, spessa.
Sono stanca e vorrei lasciar andare questa inutile lotta, ma a volte ci riesco ed a volte no, ma è come se mi sfuggisse di mano il contesto, troppa fretta e non riesco ad accorgermi di quando ho ancora fame o no? Di cosa voglio o posso mangiare, ecc ..
sono stanca davvero.
Neanche me ne accorgo di quando una parte di me decide di mangiare meno; di fatto, io poi mangio di più.
😶🌫️
È incredibile: come penso che sto ingrassando e che dovrei mangiare meno o meglio, mangio il triplo e peggio.
Io ce l'ho!
l'avevo un po' subodorato, perchè spesso la notte mi sveglio con la mascella serrata e dolente. e avevo anche paura di nuove rughe, proprio derivanti da questo fenomeno.
ma sapevo che il b. implicasse il digrignare i denti e invece esiste anche in versione light, quella silente, la peggiore, ovvio.
adesso prendo il miorilassante che il dottore mi ha prescritto, ma la rabbia chi me la fa passare?
La mia amica rabbia mi sta dicendo qualcosa.
certo di motivi ne ho a bizzeffe.
- lui che russa e che per dormire lui si mette i tappi così non sente i rumori ma non si sente neanche lui che russa e non sai quanto russa.
- la mia mala gestione del tempo delle sedute, su cui stento a trovare soluzioni durevoli
- la rabbia verso di me, per ogni volta che mangio più del dovuto?
- la rabbia verso il mondo, perchè non ho potuto sfondare nel tennis?
- la rabbia verso il tennis, perchè mi ha strappato troppe energie!
- la rabbia verso chi lavora male
- e tutte le mie altre regole... e quindi rigidità...
:(
L'unica cosa che mi può aiutare è accettare che su tante di queste cose non ho potere. miollare. certo.
ma su lui che preserva solo se stesso, ... che si fa? si dorme in due stanze separate, stanze che non abbiamo...
È bastato indossare un paio di pantaloni e sentirlo un po' largo per autorizzare almeno due giorni di schifezze.
Adesso mi peso a caso, piena o con la cacca o vestita!!!
Fatico a ricordarmi come si sta quando mangio per mangiare o cosa sento quando mangio e sono sazia e posso smettere.
E ieri sera ho visto una carie in un dente già curato e che sta contagiando un dente vicino e la mente già mi fa sentire tutto il dolore che proverò dal dentista o tutta la sofferenza che seguirà alla visita ed alla loro proposte (devitalizzare, capsula o estrarre e fare impianto) e io che vorrei cancellarmi la bocca se potessi ... cheppppppppppaaaaaaalllllllllllleeeeeeeeee
E stanotte ho fatto un sogno stranissimo .. dove dicevo ad una tipa che gli uomini non mi hanno mai vista e lei mi diceva che era perché non ero femmina, con bei, tacchi&co e io lo convincevo che dovevo provare a vestirmi così ma costava tutto tantissimo ... un incubo!!!
E mi manca Leo. Mi manca la sua dolce la, la sua lentezza, la sua morbidezza. Mi manca. 😿
Fanculo!!!
sì, ci vado. non sono per niente contenta. non sento di doverci andare. semmai il mio problema è l'emoglobina. lui non centra nulla. e quella pasticca che sono obbligata a prendere ogni mattina è un insulto alla mia intelligenza.
cazzo.
quasi quasi divento medico.
mi soo rotta le palle di dover sottostare ai areri di questi deficienti.
stamattina sono andata a rifare il plantare e non avevano conservato il file del plantare precedente nè della visita dell'anno scorso. Avevo preso appuntamento per ggi e mi avevano detto che mi avrebbero mandato un messaggio di promemoria e invece niente.
Boh.
faccio il ripristin, come lo chiamano loro e oi li cancello dalla mia vista.
non meriti di restare sul mercato.
Meglio non dare significati alle cose, invece che significarle ancora di più. cioè tu non stai male perchè non dai senso alla vita; tu stai male perchè cerchi il senso della vita, convinto che sia la vita per stare bene.
devi trovare un senso che sia utile per le cose per te rilevanti in quel contesto.
Ho tutta la mattina e tutto il giorno per fare un sacco di cose.
Sarò da sola a casa tutto il giorno.
pericolo abbuffata all'ordine del minuto.
E, devo andare a fare la spesa.
E devo studiare il libro in inglese sulla bulimia.
e devo studiare il file word e devo anche correggerlo, sui disordini alimentari.
e ho appena fatto un check sui miei database, sulle ricevute, sulle visite mediche future, di prevenzione e cura.
E adesso non ho altro da fare.
se non iniziare a studiare.
Cosa esattamente?
già l'istinto... tse...l'istinto: la mente!!! La mia mente mi dice "vai in cucina" oppure "scappa e vai a fare la spesa".
Invece faccio così:
- correggo il doc
- quando sono stanca leggo il libro in inglese, che devo proprio studiarlo, oltre che farlo su di me.
- quando sono stanca torno a correggere il doc.
Strategie di sopravvivenza.
Nel frattempo attendo l'arrivo del mio pacco Amazon...
🙃
Che cazzo di periodo sto passando...